ROMA. "Tra qualche giorno uscirà una nuova canzone. Non uscirà come Thegiornalisti ma uscirà come Tommaso Paradiso. D'ora in poi tutto ciò che scriverò e canterò non sarà più Thegiornalisti ma sarà Tommaso Paradiso. E' giusto che sia così. E' stata una fantastica avventura che ci ha portato fino al Circo Massimo. Ma sapete meglio di me o come me che le storie nella maggior parte dei casi non sono eterne. E' inutile che vi stia a raccontare le dinamiche per le quali si è arrivati a questa conclusione. I problemi ce li teniamo per noi". Tommaso Paradiso, leader del gruppo romano The Giornalisti, reduce dal concerto al Circo Massimo il 7 settembre scorso, ha affidato a cinque stories sul social Instagram l'annuncio ai fan della fine della band indie. "A voi - ha scritto - deve rimanere tutto l'amore che in questi anni abbiamo condiviso insieme. Ovviamente ci saranno polemiche, sarò pronto a leggere e a sentire qualsiasi cosa. Si faranno congetture e si diranno inesattezze, è inevitabile. Ma d'altronde chiunque ha il diritto di esprimere la propria opinione anche se non conosce la materia trattata". E poi la stoccata: "Ho scritto e cantato ogni singola nota e ogni singola parola di tutto ciò che fino a oggi avete ascoltato. Continuerò a farlo, continuerò a farlo come Tommaso Paradiso. Sono stati, questi ultimi, mesi molto difficili; sono stato in silenzio; volevo che il Circo Massimo fosse una grande gesta e non un funerale. Ripeto, credo che non sia nobile spiegarvi il come e il perché di tutto questo. Se un giorno sarò dagli eventi costretto a dare spiegazioni lo farò. Per ora, vi basti solo sapere che sono stato male".

"Non vi voglio rubare altro tempo - si legge in chiusura - A voi potrà sembrare che una storia sia finita e he un'altra stia iniziando. In parte è vero. I Thegiornalisti per quel che mi riguarda non esistono più. Ma esistono le canzoni, sempre e solo quelle, Quelle di prima, quelle di oggi, e quelle di domani. E io sarà con loro, con le canzoni, quelle di prima, quelle di oggi e quelle di domani. Sempre e solo loro e con loro. Non vi chiedo nulla, se non di tentare di avere un po' di delicatezza nel voler cercare di esprimere sacrosante opinioni sulla vicenda. Le cose accadono ragazzi; è insito nella natura mutevole dello spazio e del tempo. Sempre vostro, io". "Un'ultima cosa - scrive infine Tommaso Paradiso - ho scritto tutto, testi e musica, di ogni canzone da 'Io non esisto' a Maradona y Pelé'. Continuerò a cantarle dal vivo, a farvele ascoltare e a farvele gridare. Non avere paura".