AVELLINO. Anche quest’anno si rinnova il consueto appuntamento con la solidarietà il cui ricavato, in toto, è destinato, come da sempre, a tentare di alleviare i bisogni e le difficoltà patite dai nostri ammalati poveri. L’appuntamento è per giovedì 28 novembre 2019 al Teatro Gesualdo di Avellino, ore 20,00. Visto l’alto profilo umanitario della manifestazione, hanno dato la propria disponibilità gratuita artisti di fama nazionale. Tutti insieme per aiutare gli ultimi con uno spettacolo di arte varia animato da Tullio De Piscopo e Tony Esposito con lo spettacolo “Voci e Tamburi” con Antonio Onorato, Soul Six, Steely Fan Super Babd, conduce la serata Francesco Mastrandea. "Babbaalrum" (Babbà al rum), www.babbaalrum.it, è un’associazione non profit, Opera Segno della Caritas Diocesana di Avellino il cui nome trae origine dall’espressione dialettale “professò site comme nù babbà a rum” usata tanto tempo fa da un ammalato riconoscente nei confronti di un medico che lo aveva in cura. «Come ogni anno - dichiara il professore Carmine Tirri dell'ospedale Moscati di Avellino - facciamo sforzi e sacrifici enormi e ringrazio tutti gli artisti che si esibiscono a titolo gratuito, soprattutto Tullio De Piscopo direttore artistico della manifestazione. Nel mese di marzo 2018 sono state donate 5 poltrone per chemioterapia, costo 13.500 euro, all'oncologia dell'Ospedale Moscati di Avellino e che è indispensabile pubblicizzare il nostro 5x1000 cod fisc. 92061830649 sulla dichiarazione del reddito perché è importante per continuare questa missione». L'Associazione rivolge la propria attenzione ai veri ultimi dell'Irpinia, quelli che  ammalati di cancro sono anche in difficoltà economiche così gravi da non essere in condizione neanche di acquistare l'indispensabile. «L’Associazione nasce il tredici maggio 2005 - conclude Tirri - con l’intenzione di alleviare le sofferenze di cittadini irpini che vivono in periodo di particolare disagio, perché affetti da cancro in fase terminale, e che, isolati nel proprio dolore, sono in attesa del compimento degli eventi. A tal fine è stata messa in atto l’iniziativa “La solidarietà fa bene al cuore” che ha lo scopo di raccogliere fondi a favore del nostro “Progetto Ippocrate” che si interessa specificatamente di sostenere fino alla fine ammalati irpini, in fase terminale, affetti da cancro e inseriti in un nucleo familiare indigente».