Storico traguardo per il Benevento di Pippo Inzaghi, che batte la Juve Stabia 1-0 e si guadagna la Serie A con sette giornate di anticipo. A segnare il gol partita della 31/a giornata della Serie B, questa sera al “Vigorito", è stato Marco Sau al 70'.

In una calda serata di estate arriva anche il conforto dell'aritmetica per la corazzata di Pippo Inzaghi che contro la Juve Stabia conquista l'ennesimo successo e si regala una promozione da urlo. Ben 23 vittorie, sette pareggi, una sola sconfitta, migliore attacco del campionato e migliore difesa d'Europa, sono i numeri che incoronano la squadra della strega che dopo due anni ritorna per la seconda volta nella sua storia sul palcoscenico più importante del calcio italiano.

Il trionfo dei giallorossi porta la firma del suo condottiero. Il campione del mondo Pippo Inzaghi che a Benevento ha trovato la sua dimensione cancellando la brutta parentesi di Bologna e regalando alla città campana una gioia infinita. La sua grinta, la sua voglia di vincere, armi che lo hanno contraddistinto da giocatore, lo hanno aiutato anche da allenatore.

I suoi ragazzi hanno intinto ogni insegnamento dal proprio tecnico e così il Benevento è diventata un'orchestra perfetta. Eppure nella prima uscita stagionale in Coppa Italia la squadra sannita ha rimediato una sonora sconfitta dal Monza di Berlusconi e Galliani, che un po' di scetticismo aveva generato in città.

Con l'avvio del campionato, la musica è cambiata e dopo il pareggio sul campo del Pisa all'esordio, il Benevento ha seminato solo risultati positivi. Alla nona giornata l'unica battuta di arresto. Un micidiale 4-0 rifilato dal Pescara, una botta tremenda che poteva stordire chiunque, ma non Maggio e compagni che caricati dal proprio mister si sono rialzati e da quel momento non si sono più fermati fino ad arrivare alla gara di ritorno contro il Pescara dove il Benevento ha riscattato con gli interessi la sconfitta dell'andata.

Dopo quella partita tra i sanniti e la serie A c'è stato l'incubo del Covid 19 che ha provato ad interrompere lo show dei record. Qualcuno ha anche pensato inconsciamente di annullare il campionato come se il Benevento, a dieci giornate dal termine, non avesse conquistato 21 vittorie e ottenuto 20 punti di lunghezza dalla seconda in classifica. Per fortuna i campionati di A e B sono ripresi consentendo così alla squadra campana di tagliare il meritato traguardo. 

L'ultima e unica apparizione in serie A dei sanniti non rientrerà sicuramente nell'albo dei record: 12 sconfitte consecutive e tanta inesperienza contraddistinsero quella stagione. Oggi la compagine giallorossa si ripresenta nella massima serie con una maggiore maturità e con il chiaro intento di non svolgere il ruolo di comparsa.

Il presidente Oreste Vigorito ha le idee chiare sul futuro del Benevento e con il direttore sportivo Pasquale Foggia sta già lavorando per la prossima stagione. Del resto la promozione ottenuta con largo anticipo consente di lavorare con tutta la calma possibile per piazzare i colpi giusti e puntellare una squadra che già così potrebbe ben figurare in serie A.

È molto probabile che già nei prossimi giorni possano essere ufficializzati i primi colpi di mercato. Sul taccuino del diesse sannita ci sono nomi importanti: dall'ex Inter e Lazio Zarate all'ex Roma Gervinho per proseguire con l'ex Liverpool Sturridge e l'ex granata Glik, per finire con l'attuale attaccante del Napoli Llorente.

Insomma il Benevento sogna ad occhi aperti e con il vento in poppa si appresta ad entrare nel calcio d'elite con il vestito più bello.