Stavolta niente scherzi. E soprattutto nessuna scommessa. Il Napoli ha un assoluto bisogno di un difensore centrale molto forte per la prossima stagione. Il reparto arretrato ha fatto acqua da tutte le parti nel torneo in corso. Ha preso gol sistematicamente dopo che con Spalletti era la vera forza del gruppo che conquistò lo scudetto. La squadra partenopea sa solo attaccare mentre in retroguardia va in difficoltà al primo pallone lanciato in area. Ecco, dunque, che c’è bisogno di un elemento di spicco che si è messo in evidenza in questo campionato.

DUE NOMI SU TUTTI.Manna e De Laurentiis hanno messo gli occhi su Buongiorno del Torino e Calafiori del Bologna. Il primo compirà 25 anni il prossimo 6 giugno, il secondo, invece, spegnerà 22 candeline domenica prossima. Entrambi sono molto forti con le rispettive squadre. Il granata piace al Napoli già dalla scorsa estate ma Cairo non ha mai voluto cederlo. Davanti ad una offerta economica importante, però, il presidentedovrebbe alzare le mani e lasciare partire il suo gioiello.Che è molto richiesto anchedall’Inter campione d’Italia.Solo che i nerazzurri non hanno abbastanza soldi per potersi assicurare le prestazionidi Buongiorno mentre il Napoli sì. Con la cessione diOsimhen e il tesoretto gli investimenti si potranno fare.Anche perché il nuovo allenatore, chiunque esso sia,avrà bisogno di mettere a posto prima di ogni cosa la difesa. Poi tutto il resto. Con 30 milioni di euro, comunque, si potrebbe chiudere l’affare.Buongiorno, poi, sarebbe perfetto se dovesse guidare gli azzurri Antonio Conte. Nella difesa a tre si esprime adaltissimi livelli e sicuramente sarà un punto di riferimento anche per Spalletti agli Europei in Germania.Calafiori attualmente vale 25 milioni di euro. Naturalmente il Bologna farà partire un’astasperando di poter incassare quanti più soldi e possibile. Il romano è classe 2002 e quindi ha un futuro assicurato davanti a sè. La concorrenza è tanta. Un talento del genere non è passato inosservato. Il Milan gli fa la corte così come la Juventus.

Ma vale lo stesso discorso di Buongiorno. Chi ha i soldi a disposizione può bruciare tutti sul tempo. Manna, comunque, sta lavorando da tempo per riuscire a piazzare uno dei due colpi. La dietro si è ballato troppo. Si pensava che con Natan si potesse ovviare alla partenza di Kim ed, invece, il brasiliano è sparito dai radar già da un bel po’. Non ha mai dato certezze ed è finito nel dimenticatoio. In estate si dovrà valutare la posizione di Rrahmani. Che potrebbe chiedere di andare via per questioni ambientali. Ha avuto qualche screzio ma il prossimo allenatore potrebbe convincerlo a restare. Soprattutto Conte. Juan Jesus potrebbe rimanere per fare il panchinaro mentre Ostigard è pronto a cambiare casacca. Naturalmente le dovute situazioni saranno ponderate da chi siederà sulla panchina. De Laurentiis e Manna dovranno confrontarsi con il tecnico che sarà scelto. Guai a fare lo stesso errore dello scorso luglio. Quando fu comprato Natan a dieci milioni di euro e furono scartati dei profili che sicuramente avrebbero fatto molto meglio. Sbagliando si impara. La retroguardia deve essere assolutamente blindata altrimenti c’è il rischio di un altro flop che il Napoli proprio non può permettersi visti gli obiettivi mancati in questa stagione.