«L'infortunio di Victor Osimhen non è stata una semplice fattura allo zigomo ma ha interessato anche diverse ossa del viso. Non è stato un trauma da urto, bensì da compressione: la forza cinetica generata dallo schiacciamento del viso di Osimhen contro quello di Skriniar ha creato un danno devastante. Per ricomporre le fratture ho dovuto inserire sei placche e ben diciotto viti». Lo ha detto Gianpaolo Tartaro, il chirurgo che ha operato Victor Osimhen presso la clinica Ruesch di Napoli a 1Station Radio.

«È ancora presto per parlare di tempi di recupero perché l'intervento è stato davvero complesso: le condizioni del viso del calciatore erano pessime ma garantisco che l'intervento è perfettamente riuscito».