È passato più di un anno dal 5-1 di Napoli-Juventus nella stagione 2022-23. Era il 10 gennaio e gli azzurri avevano bisogno di mostrare una forza non indiffernte per correre verso lo scudetto. E lo fecero di fronte al pubblico delle grandi occasioni. Era il pieno lo stadio Maradona. E lo sarà anche questa sera. Quando di fronte c’è la Signora non importa come si sta in classifica e se è una stagione difficile. C’è una voglia si sostenere i propri beniamini che va oltre i risultati del campo. Saranno in 50mila anche stavolta a spingere Di Lorenzo e compagni contro la Signora. Ci sarà voglia di cantare ad alta voce e fischiare gli avversari di sempre. Coloro i quali hanno nelle loro fila il vecchio ds Cristiano Giuntoli. La piazza havoglia di credere ancora ad un posto in Champions. E quale migliore occasione di tifare dagli spalti in un confronto che potrebbe seriamente far sparire i fantasmi di un anno dove non ha funzionatopoco e niente. L’1-6 in casa del Sassuolo, davanti a 4mila napoletani, sembra aver svegliato i partenopei. Ma la prova del nove è quella con Madama. Che non vince a Fuorigrotta da cinque anni. Èun tabù lo stadio azzurro e si spera che lo possa essere anche in questo torneo 2023-24.

IL RECORD. Potrebbe esserci una presenza mai vista in questo campionato stasera al Maradona. C’è voglia di record, dunque, con l’augurio che poi si possa festeggiare al triplice fischio finale. Sarebbe un regalo importante per chi non molla mai. Nonostante i risultati negativi i napoletani ci vanno sempre al campo. Certo, hanno anche fischiato ma solo quando non ne potevano fare a meno. Passare dallo scudetto ad una stagione incolore è troppo anche per chi non tradisce mai la fede partenopea. Ma poi la domenica al campo si va lo stesso. Saranno, dunque, in cinquantamila a spingere i calciatori. Si sentirà il solito spettacolo di cori che l’anno passato fu la colonna sonora del tricolore.

CANCELLI APERTI DALLE 18, Per evitare le file ai tornelli, il Napoli ha comunicato che i cancelli dello stadio Maradona saranno aperti alle ore 18. Con il fischio di inizio alle 20,45 c’è tutto il tempo per far smaltire l’affollamento. Considerato che è domenica, quindi, non ci dovrebbero essere problemi di orari perché gli uffici sono tutti chiusi. Appuntamento, dunque, alle 18.