Due i nomi che in questo momento sono più vicini alla panchina del Napoli. Il tecnico del futuro dovrebbe essere uno tra Antonio Conte e Gian Piero Gasperini. Naturalmente le percentuali sono attuali ma potrebbero cambiare nel corso dei prossimi giorni. Ma più si avvicina la fine della stagione e più si capirà chi dovrà far rinascere gli azzurri a partire dal ritiro di Dimaro Folgarida. Aurelio De Laurentiis sta lavorando in gran segreto sfruttando le qualità del giovane Manna. Il ds cilentano, infatti, sta lavorando per il Napoli anche senza contratto. Sabato scorso avrebbe incontrato Antonio Conte a Torino. Secondo il sito di Alfredo Pedullà, il dirigente partenopeo avrebbe stabilito alcuni punti con il tecnico salentino. Si sarebbe giunti ad un accordo economico chiaro: sei milioni di euro per la prima stagione più due per l’eventuale qualificazione in zona Champions. Poi a partire dall’anno dopo il bonus diventerebbe parte integrante dello stipendio. Naturalmente l’ultima parola spetterà come sempre al presidente. Che, però, sa bene che senza queste cifre non ci sono le possibilità di portarsi a casa l’ex commissario tecnico della nazionale. Il quale in questo momento è l’unico che può risolvere velocemente i problemi del Napoli. Ce ne sono altri allenatori capaci di fare bene ma hanno bisogno di più tempo.

L’artista dell’Atalanta resta sempre un obiettivo di Adl. Piace al produttore cinematografico il metodo di Gian Piero. La Dea quest’anno può fare una specie di triplete: vincere l’Europa League, la Coppa Italia e andare in Champions. Sarebbe il completamento di un ciclo che potrebbe liberare eventualmente Gasperini. Per cominciarne uno con il Napoli, però, avrebbe bisogno del tempo necessario per riuscire a mettere il suo timbro. Potrebbe anche impiegarci una stagione ma De Laurentiis non può permettersi il lusso di rimanere ancora fuori dalla grande Europa. Gli introiti della Uefa sono fondamentali per andare avanti senza avere il bilancio in rosso. Alle spalle il produttore cinematografico non ha multinazionali che possono ricapitalizzare. Servono soldi freschi per andare avanti. Ecco, quindi, che la scelta di Conte, seppur più cara, dovrebbe essere quella definitiva.GLI ALTRI. Anche se la posizione di Pioli ed Italiano è passata un attimo in secondo piano, bisogna sempre tenerli presenti nel borsino del Napoli. Fino a quando De Laurentiis non ufficilizzerà il nome del futuro allenatore si dovrà considerare anche un piano b o c. Va detto che entrambi i tecnici sono molto bravi e farebbero ugualmente le fortune della squadra azzurra. Il milanista ha dimostrato il suo valore con il Diavolo, il viola disputerà di nuovo una finale di Conference con una squadra che è molto meno forte di quella partenopea.