«Napoli è la mia rivincita, posso dare tanto a questa squadra». Lo ha affermato Juan Jesus, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Il difensore brasiliano ha parlato del suo arrivo nel team azzurro, del legame con Spalletti, dell'ultima esperienza alla Roma e dell'imminente sfida contro la Juventus.

«Il gruppo mi ha accolto benissimo, alcuni giocatori li conoscevo da avversario, qui mi hanno fatto sentire subito a casa. Spaletti è un allenatore di grande spessore e ha un rapporto con i calciatori, come fosse un padre. Sa dare tanta serenità alla squadra e sa cosa vuole. Riesce a ottenere sempre il massimo dai suoi uomini e sono molto contento di poter lavorare ancora con lui», ha detto Juan Jesus.

Sull'ultimo anno alla Roma, il brasiliano ha precisato: «Non so perché abbia giocato poco: onestamente non ero infortunato, è stata una scelta tecnica ma non sono 'contro' nessuno. Chi mi conosce sa della mia professionalità, mi alleno con tanto impegno e la mia carriera lo testimonia. Ogni volta che ho giocato sono sempre stato all'altezza, soprattutto per rispetto dei miei compagni». 

«Io ho giocato sempre in vari ruoli della difesa. Non sarà diverso qui, per me Napoli è una rivincita, perché voglio dimostrare il mio valore dopo un periodo in cui sono stato un po' in disparte. Al mio fianco ho grandi difensori. Kouibaly: è un campione, sia come calciatore che come trascinatore», ha affermato ancora Juan Jesus.

«È una partita molto sentita e importante, lo si avverte anche nel clima della città. Io spero di poter dare il mio contributo sabato e soprattutto nell'arco della stagione. Sarà bello sfidare la Juventus, perché è una gara sempre molto affascinante», ha continuato il difensore azzurro. «Personalmente sto mettendo minuti nelle gambe, sto trovando la migliore forma, ho dei compagni stupendi e sono certo che questa rosa può raggiungere traguardi notevoli. Il Napoli ha una squadra con tanti giocatori di talento, con tecnica di alto livello, in attacco abbiamo dei fuoriclasse e sono certo che sarà una stagione bellissima per noi» ha chiarito il brasiliano.

«Ho 30 anni, sono nel pieno della maturità, so quello che posso dare e so quando aiutare i miei compagni. Napoli per me è una scelta importante, che può ancora regalarmi tanto come calciatore e uomo. Darò tutto per la maglia e per i tifosi per essere all'altezza di questa città splendida», ha puntualizzato Juan Jesus. «Il mio impegno e la mia professionalità saranno sempre al 100 per 100, ce la metterò sempre tutta per fare del mio meglio. Spalletti ci ha sempre detto che è bello vincere ma anche che dobbiamo essere delle belle persone: nella vita è quello che conta», ha concluso il brasiliano.