Scalpita Pasquale Mazzocchi. Il terzino di Barra è pronto a giocare finalmente nel ruolo che gli piace di più. Domani pomeriggio col Cagliari prenderà il posto dello squalificato Di Lorenzo sulla corsia destra. È lì che ha costruito la sua carriera. A Salerno era considerato un pezzo forte ma fece bene pure sulla fascia mancina. Mazzarri l’ha schierato spesso a sinistra ma con il rientro di Olivera diventa difficile essere titolare. Pure perché c’è anche Mario Rui che sta bene. Si va dall’altra parte, dunque, con l’ambizione di essere determinante. Sarebbe stato bello per lui poter debuttare in Champions League contro il Barcellona ma non ci sono stati i presupposti per farlo. In Sardegna, però, è titolarissimo. È una gara quella col Cagliari che diventa fondamentale per il prosieguo del torneo. Ècome se fosse una finale e quindi si dovrà impegnare al massimo per non far rimpiangere il capitano Di Lorenzo. Che finalmente si potrà riposare. Il terzino toscano non è più quello di un tempo. Ha accusato come gli altri il periodo negativo e soprattutto l’addio di Spalletti. Tirare il fiato non guasta ma con il Sassuolo rientrerà. Proprio per questo motivo Mazzocchi non può sbagliare partita. È troppo importante convincere Calzona a puntare su di lui anche in futuro. Ci sono ancora tante gare da disputare e non ha voglia di restare in disparte. È venuto a gennaio coronando il sogno di una vita visto da dove arriva. Vestire la maglia della squadra del cuore non è mai facile. Lui c’è riuscito e proprio non ha intenzione di togliersela velocemente.