Niente scudetto ma almeno la Champions. Sia adesso che dopo. Deve puntare tutti i suoi sforzi sulla massima competizione europea il Napoli di Mazzarri. Con la vetta ormai lontanissima (Inter a +14), gli azzurri non possono perdere anchel’occasione di conquistare gli ottavi di finale della Coppacampioni. Domani sera al Maradona c’è la possibilità di salvare almeno una parte di questa stagione andando avanti nel torneo che tanto ama De Laurentiis. Non solo per il prestigio ma anche per i soldi che incassa. Contro il Braga servirà anche un pareggio per festeggiare il passaggio del turno. Si gioca in casa e qualcuno potrebbe dire: «È questo il problema». Sì perché lo stadio di Fuorigrotta è diventato un fortino pergli avversari e non per i partenopei. Chiunque arriva porta via punti dal Maradona. Addirittura anche l’Union Berlino, che perdeva da agosto in tutti i tornei, riuscì l’ultima volta a conquistare un pareggio. Il Napoli non può permettersi il lusso di gestire il risultato. Deve andare in campo per vincere. Non solo per i 2,8 milioni di euro che andranno nelle casse del club ma proprio per ritrovare la fiducia nei propri mezzi. Dopo il successo esterno con l’Atalanta si pensava ad un prosieguo migliore ed, invece, sono arrivate le sconfitte con Real Madrid, Inter e Juventus. Uno scivolone che ha chiuso le porte al titolo ma che ha lasciato tutto invariato per la qualificazione agli ottavi. Che vale di per sè12,5 milioni di euro.

IL QUARTO POSTO. Un eventuale passaggio del turno dovrà caricare tutto il Napoli affinché si riesca a blindare anche il quarto posto. Con Inter e Juventus imprendibili, c’è folla alle spalle per il terzo e quarto posto che vale la partecipazione alla prossima Champions League. Con il format che cambia, De Laurentiis non si può permettere il lusso di rimanere fuori. Perché sono tanti i soldoni che ci sono in palio. Ecco, quindi, che dalla prossima partita di campionato con il Cagliari si dovrà cominciare a vincere e creare i presupposti per un filotto altrimenti chi insegue non perdonerà. Il calendario prevede un altro big match fino a fine anno. Quello del 23 dicembre all’Olimpico con la Roma. Proprio i giallorossi sono quelli che possono seriamente mandare il Napoli a gambe all’aria in Champions League.