Non c’è due senza tre. Ci prova il Napoli questa sera a fare il tris in casa della Sampdoria. Prima della sosta gli azzurri hanno la possibilità di piazzare un altro colpo e rimanere primi in attesa che si riprenda dopo le sfide delle Nazionali. Sta bene mentalmente la squadra partenopea. E non potrebbe essere diversamente visti i successi in rimonta targati Ancelotti. Carletto ha subito dato la sua impronta ad un gruppo che, però, non ha dimenticato il gioco di Sarri. Anzi, lo ha sfruttato al momento opportuno incassando sei punti su sei. Adesso, però, bisogna continuare. Guai a fermarsi. Il campionato è lungo ma i successi che si incassano all’inizio del torneo saranno fondamentali per la corsa finale. Bisogna, però, fare i conti con una signora avversaria che non ha niente da invidiare a Lazio e Milan già battute. Certo, Giampaolo non ha campioni ma sa come far giocare i suoi. D’altronde De Laurentiis lo aveva inserito nella lista dei possibili sostituti di Sarri proprio perché parlava la stessa lingua calcistica del toscano.

LA FORMAZIONE. Di solito squadra che vince non si cambia. In special modo all’inizio. Ma Ancelotti qualche variazione in mente ce l’ha. Il team di partenza non sarà rivoluzionato, anche perché dopo la sosta ci saranno tantissimi incontri. Ma per esempio Diawara potrebbe prendere il posto di Hamsik in cabina di regia. Il capitano ha giocato le prime due uscendo, però, sistematicamente dopo un’ora. Stavolta potrebbe lasciare il posto al giovane ventunenne che davanti alla difesa potrebbe dare più compattezza vista la fisicità. Al suo fianco impossibile fare a meno del motorino Allan e dell’eroe della sfida col Milan, Zielinski. In difesa c’è da capire se Mario Rui si è ripreso al punto di partire dal primo minuto o se Ancelotti darà una chance storica a Luperto. Che non è un terzino di nascita ma può tranquillamente fare bene sulla corsia di sinistra. Il portoghese, però, si è allenato bene e quindi potrebbe rispondere presente. A dare battaglia a Quagliarella ci saranno Albiol e Koulibaly, a destra onnipresente Hysaj. Per l’attacco non è ancora arrivato il momento di Mertens. Quindi ci sarà ancora Milik. Verdi, invece, potrebbe essere l’alternativa a Callejon. Dall’altra parte, invece, Insigne ci sarà.