Dominio delle Fiamme Oro Napoli nella 56ma edizione della Traversata della Stretto, sia in campo maschile che femminile. Andrea Manzi, del club della Polizia di Stato, ha dominato la graduatoria assoluta vincendo in 48'40''; a seguire Marcello Guidi (stesso team, 48'44'') che ha battuto allo sprint Emanuele Russo (Circolo Nautico Posillipo, 48'46'').

E a completare il dominio partenopeo di questa edizione ci ha pensato Ginevra Taddeucci (sempre Fiamme Oro Napoli, 51'02''), prima classificata della classifica femminile. Gara iniziata alle 11 da Capo Peloro, quando gli 80 partecipanti si sono tuffati nelle acque siciliane dello Stretto per raggiungere il traguardo di Villa San Giovanni, dopo circa 6.000 metri.

Quest'anno la Classica dello Stretto ha alzato ulteriormente il livello tecnico, considerato che a causa Covid è stata la prima gara in acque libere del 2020. Dunque, partecipazione di altissimo livello con 25 atleti nel giro della Nazionale, 20 medagliati italiani e un totale di circa 100 medaglie. Non a caso 30 tritoni ci hanno messo meno di 60' a concludere il percorso.

«Se penso che fino a poche settimane fa - dice Mimmo Pellegrino, presidente del Centro Nuoto Villa, organizzatore della gara - non avevamo ancora alcuna autorizzazione. Tutto sospeso a causa del Covid. Ma siamo tutti nuotatori, quindi testardi. E grazie alla disponibilità delle autorità siamo riusciti a creare i presupposti per questo evento che ha dato grandissime emozioni a tutti noi e alle migliaia di spettatori che dal Lungomare hanno seguito l'appassionante gara».