Ventisei gol in due. Osimhen undici, Vlahovic quindici. Stasera allo stadio Maradona si contendono il titolo di bomber il nigeriano padrone di casa e il serbo ospite. Sono due centravanti dalle reti pesanti. Entrambi sono molto importanti per il Napoli e la Juventus. Quando ci mettono lo zampino per gli avversari non c’è la possibilità di salvarsi. Sono stati sempre fatti paragoni tra i due ma l’anno scorso fu Victor ad essere magnificato per il rendimento realizzativo costante che permise agli azzurri di vincere il terzo scudetto della storia. Per Dusan le cose non andarono molto bene. Ebbe molti problemi fisici. In questo torneo, invece, è andato molto meglio dando una grossa mano ad Allegri a vincere le partite a corto muso. Non hanno potuto dire i due predecessori di Calzona in riva al Golfo. Sì perché il numero 9 africano è mancato la bellezza di 15 gare. Ma nonostante ciò è a soli 4 gol da Vlahovic che dimatch ne ha disputati molti di più (23).Sicuramente la tripletta nel recupero con il Sassuolo gli ha dato la possibilità di risalire la graduatoria dei cannonieri. Ma ora che è ritornato dalla Coppa d’Africa proprio non ha intenzione di fermarsi. Ormai ha ancoraqualche mese di tempo a disposizione per essere protagonista in Italia con la maglia del Napoli.

IL FUTURO. A giugno prossimo saluterà tutti e andrà via. De Laurentiis ha detto che non c’è certezza perché la clausola rescissoria è alta (130 milioni) ma se Victor continua a segnare ci sarà la fila per prenderselo. Chelsea, ma anche Psg e Liverpool. Club ricchissimi ce ne sono per accontentare il patron dei partenopei. Sostituirlo eventualmente non sarà semplice.Ma meglio non pensare al futuro. C’è un presente da giocare ancoradove c’è in palio un posto in Champions League. Che per il Napoli sarebbe come vincere nuovamente il tricolore. Dall’altra parte Vlahovic dovrebbe restare ancora bianconero. Cristiano Giuntoli sta trattando il rinnovo chedovrebbe legare per altri cinque anni il serbo alla Juventus. Sarà un grande acquisto da parte del ds toscano visto che anche Dusan ha le carte in regola per andare a fortificare il reparto avanzato delle grandi squadre europee. È cresciuto molto alla corte di Allegri e di conseguenza potrebbe anche fare il salto di qualità andando a guadagnare molti più soldi. Il cartellino di Vlahovic è stato valutato intorno agli ottanta milioni di euro. Un bel gruzzolo. Che solo i ricchi club possono spendere. Ma se la Signora vuole ritornare finalmente a vincere il titolo tricolore non può lasciar partire il suo bomber principe.