NAPOLI. Tutto è partito da una storia su Instagram di Tommaso Zorzio, noto alla cronache per essere stato uno dei protagonisti del programma prodotto da Mtv Italia “La Riccanza”, un format che fece molto discutere perché venivano raccontate le storie di alcuni “figli di” tra feste mondane, auto di lusso e vizi di ogni tipo. Attuale concorrente di “Pechino Express" 2018, l’influencer milanese, tra una risata e l’altra, ha detto di voler disdire il canone Rai per la pubblicità di “Melluso” con Carlo Conti su Raiuno. Alessandro Iovino, scrittore e giornalista, autore nel 2014 di un libro sulla storia del fondatore del marchio Melluso, pur precisando di parlare a nome personale, ha affidato ai social una pubblica riposta per Sorzi: «Da quasi tre decenni la “Melluso” è una delle aziende in Italia che stipula importanti contratti pubblicitari in favore della Rai, dando quindi di fatto un grande contributo alla tv di Stato. Nata nel 1945, è una vera eccellenza in Italia. Lo dice la storia, lo dicono i numeri. Liberi di criticare il prodotto ma non il lavoro dell’azienda che opera in un territorio come Napoli, molto difficile e dove si vive il dramma sociale della mancanza di lavoro. Invito Zorzio a fare buon uso della sua laurea a Londra in “Management” e non credere che la vita di chi dirige imprese sia fatta solo di ostentazione e lusso. Negli ultimi anni tanti grandi marchi italiani chiudono o al massimo vendono ai cinesi o giapponesi di turno. Invece di scherzare, mostriamo più rispetto per chi garantisce da anni lavoro a migliaia di famiglie in Campania ed in Italia. G. Orwell diceva: “nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un attimo rivoluzionario”. Questi cosiddetti influencer devono sentirsi più responsabili, propinare meno fake news e più verità. Sarebbe un bel passo avanti». Lo scrittore napoletano continua: «Per fortuna sono milioni gli italiani che hanno scelto di indossare il made in Italy di “Melluso”. Ma come ho scritto a Zorzi, anche in privato, sono pronto ad inviargli personalmente un paio di scarpe “Melluso”. Non saranno alla moda per lui, ma non potrà che apprezzarne la qualità e la comodità. Melluso è un Miracolo: artigianale, imprenditoriale, industriale, partenopeo e calzaturiero. E’ un miracolo anche nella sua accezione più nobile...», ha così concluso lo scrittore Alessandro Iovino.