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Higuaìn e Zuniga, tornate presto

Opinionista: 

Maurizio Sarri vuole smentire il suo passato. Non a livello di risultati ma per quanto riguarda le false partenze. L’incipit del tecnico toscano non è stato mai dei migliori. Proprio con l’Empoli ebbe qualche difficoltà di troppo conquistando solo tre punti in nove partite. Qualsiasi altro presidente l’avrebbe mandato a casa ed, invece, Corsi gli fece sottoscrivere un contratto di tre anni. Si fidavano di lui e ben fecero. D’altronde anche Berlusconi avrebbe dovuto esonerare Arrigo Sacchi ma fortunatamente non lo fece e sappiamo tutti poi quello che vinse il Milan. Se ti fidi di un tecnico lo deve lasciare lavorare anche se la piazza vuole la sua testa. Sarri è stato un investimento azzardato da parte di Aurelio De Laurentiis ma il patron potrebbe anche aver trovato l’uomo giusto per il suo Napoli. La giusta guida per un gruppo che, nonostante l’internazionalizzazione dettata inizialmente da Benitez, ha fatto veramente poco. Sarri ha dalla sua il fatto che la piazza l’ha accolto bene. Si fida dei suoi metodi avendolo vista all’opera ad Empoli. La notorietà del toscano è aumentata notevolmente qui in Val di Sole. Per potergli permettere di completare davvero bene il ritiro sarebbe opportuno che avesse a disposizione altre due calciatori importanti per il suo gioco. Entrambi non devono arrivare dal mercato. Il Napoli ce li ha già in casa solo che sono ancora in vacanza per aver disputato la Copa America. Si tratta di Camilo Zuniga e Gonzalo Higuaìn. De Laurentiis ha provato a stimolarli chiedendogli di tornare prima dalle ferie per potersi mettere a disposizione del nuovo coach già nel ritiro in Val di Sole. Ma non ci sono state risposte da parte dei due pezzi pregiati della rosa partenopea. Il riposo gli spetta di diritto ma se volessero dare un segnale concreto alla piazza e all’allenatore, dovrebbero ascoltare il volere del presidente raggiungendo la squadra già in questa settimana che sta cominciando. Sarebbe un atto di fede fondamentale per riaccendere il cuore della torcida azzurra. Lavorerebbero nel fresco di Dimaro e darebbero la possibilità a Sarri di provare i nuovi schemi con dei campioni nei rispettivi ruoli. Zu Zu e il Pipita, se stanno bene non sono secondi a nessuno. Guadagnano uno stipendio da big ed è giusto che con Sarri si comportino da tali. In verità l’argentino ha dato prova delle sue qualità già con Benitez, chi è venuto meno è stato il colombiano per colpa di un problema al ginocchio. Che a quanto pare ha risolto poiché in Copa America è stato uno dei migliori della sua Nazionale. Dovesse veramente tornare ad essere quello che faceva le fortune di Mazzarri, allora il tecnico toscano non si dovrebbe più dannare l’animo per l’esterno destro. Zu Zu, oltra a poter fare qualsiasi ruolo, è specializzato sulla corsia esterna del 4-3-3 o del 4-3-1- 2. Se è in forma e parte veloce diventa imprendibile e messo nel contesto attuale diventerebbe ancora di più un campione. Tutto sta a capire quando tornerà. Rispetto al Pipita, che ha disputato la finale col Cile, ha finito prima e quindi si potrebbe già vedere all’opera a Dimaro. Ma la cosa migliore sarebbe se si Camilo che Gonzalo arrivassero a braccetto da Sarri dimostrando quel famoso attaccamento alla maglia che è mancato molte volte quando in panchina c’era Benitez...