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Il Pd deve pensare al Sud, Orlando deve dimettersi

Opinionista: 

Uno dei due ministri che aveva il dossier Whirlpool sul tavolo era del Pd, il ministro Orlando, ligure. L’altro era Giorgetti, Lega, già si sapeva che avrebbe cestinato tutto, come ha fatto.Ma Orlando? Il ministro se ne è fregato del dossier? La sua è stata una azione negativa, inutile, deve dimettersi. Il Pd in mano al freddo e disinteressato Letta (al Mezzogiorno) perché non ha provato a fare di più per salvare 500 operai napoletani? Possibile che la politica antimeridionale del Pd debba provocare danni maggiori di quelli della Lega a Napoli? Senza citare il federalismo fiscale, legge sfortunata e razzista, partorita ignobilmente da Bassanini e dalla sinistra, il Pd vuole realizzare qualcosa per eliminare l’odioso, antieuropeo e anacronistico abisso tra le due Italie? Se le misure sono quelle di Orlando meglio chiudere il dossier. Il dramma è che soggetti liguri e settentrionali (vedi la insopportabile Serracchiani, che potrebbe andare alla Lega subito) hanno in mano il partito e non capiscono nulla di quello che andrebbe fatto dalle nostre parti. Ci sarebbe Provenzano, ma lasciamo perdere, la sua conoscenza del Sud è del tutto inadeguata. Eppure ci sono questioni importanti che questo partito, importantissimo per le sorti del Mezzogiorno, potrebbe approfondire, in maniera concreta. Proviamo ad elencarle: 1. Rafforzare per le famiglie meno abbienti e numerose il reddito di cittadinanza, eliminando la provvisorietà di questo strumento fondamentale contro la povertà di tanti meridionali, costretti alla miseria dalle politiche continuamente a favore della Padania. 2. Rivedere il piano nazionale dei trasporti e dedicare uno dei quattro aeroporti intercontinentali previsti al Nord al Sud (l’ultimo colpaccio è stato quello di aggiungere a Milano, Venezia e Roma la città di Firenze, sito voluto da Renzi rubandolo a Napoli, giusto per sfregio, senza motivazioni serie, con i nostri politici genuflessi ai capricci del leader di Italia viva). 3. Il piano di industrializzazione della Whirlpool va fatto seriamente, i centri di ricerca e di sviluppo sull’idrogeno e sulle energie alternative vanno messi a Napoli, inutile edificare e destinare a città ultraricche come Bologna e Milano tutte le iniziative possibili, assistere e buttare soldi pubblici solo al Nord è dannoso e fa male al Paese. E le sedi europee debbono avere come sede futura solo Napoli e Palermo, basta Nord pigliatutto. 4. Il Pnrr ha come obiettivo il Sud, il Pd ha provato a capire cosa sia necessario al Sud? Oltre a un dibattito locale esiste traccia nella corte dei miracoli di Letta su quello che sarebbe necessario al Mezzogiorno? Ad esempio: potremmo dopo 70 anni dalle ultime devastazioni della guerra recuperare il centro storico di Napoli al degrado e potremmo adeguare l’Albergo dei Poveri o la sfortunata e dimenticata Reggia di Portici (un museo delle nuove antichità pompeiane e della zona sepolte in scantinati) a funzioni turistiche (Agraria potrebbe occupare tre o quattro ville degradate, del Miglio d’Oro) e culturali? Allora forse un sentiero sarebbe stato imboccato. Ma voi avete speranze? Credete in Orlando o Letta?

*direttore responsabile del Roma