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Perché ai rom e ai sinti è consentito delinquere?

Il funerale da nababbo arabo celebrato per il ragazzo rom che si è schiantato a 300 all’ora sul Grande Raccordo Anulare, a Roma, è solo la conferma che ai nomadi in Italia viene di prassi riservata una strada comoda e privilegiata. Fatta la riflessione sul fatto che in questa occasione almeno si è evitata la strage di innocenti di passaggio, rimane da capire perché le celebrazioni del potenziale assassino che questa volta ci ha rimesso la pelle siano state consentite dalla Questura di Roma e perché non sia intervenuto il Prefetto.

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