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Una Regione così è meglio perderla

Opinionista: 

Per il disastro rifiuti l’Europa non ce la fa buona. Diversamente da altre volte, adesso non chiude un occhio ma ci sferra un cazzotto su tutti e due gli occhi. Attraverso la Corte di Giustizia ci infligge una maximulta da 2 milioni subito e 44 ogni anno fino a quando non sarà bruciata tutta l’esistente montagna di ecoballe. Primo calcolo agghiacciante: le ecoballe sono 6 milioni, mostruose piramidi che marciscono al sole. Per smaltirle ci vorranno non meno di 15 anni. Di chi la colpa? Tra Palazzo San Giacomo e Santa Lucia si rincorrono le accuse; da una parte i sindaci Rosa Russo Iervolino e Luigi de Magistris, dall’altra Antonio Bassolino e Stefano Caldoro. Ognuno ha argomenti per accusare l’altro. Ma l’angoscioso interrogativo è: chi pagherà, lo Stato o la Regione? Si mettessero d’accordo ma non caricassero di altre tasse i già super tartassati cittadini che già pagano, specialmente a Napoli, le addizionali comunali e regionali più alte d’Italia. Il presidente De Luca dice di avere “un piano segreto”. Perchè non lo rende pubblico? In fondo, si sa, non sono suoi fatti privati. Dia anche così un segno di vera discontinuità, altrimenti ha proprio ragione chi sostiene che ormai la Regione, qui in Campania, è meglio perderla che trovarla. *** Bagnoli musica nuova. Matteo Renzi è stato di parola. Disse che il nome del Commissario sarebbe uscito venerdì 17 luglio e così è accaduto. Dal Consiglio dei Ministri viene fuori, a sorpresa in verità, il nome di Salvo Nastasi capo di gabinetto del ministero dei Beni culturali. Un funzionario a Napoli già conosciuto per essere stato, a lungo, commissario del San Carlo. Musica nuova, allora, per la grande area a nord di Napoli che da trent’anni a questa parte non ha sentito che note stonate? Si spera vivamente che non vadano più in scena le desolanti “opere buffe” che per troppo tempo sono state la coscienza sporca della città. *** Tagli alla Sanità. Quindici milioni per i disabili, stabilizzazione dei primi 800 precari entro settembre, revisione dei tetti di spesa. De Luca cammina a gamba tesa e affronta la Sanità con drastici “tagli” lineari, cioè sanguinolenti. È proprio così: perché qualcuno stia meglio è necessario che qualche altro stia peggio. Non si è sempre detto “mors tua vita mea”?. *** Vesuviana addio. Ormai sono quotidiane scene da far west: aggressioni e rapine ai viaggiatori, sassi contro finestrini e carrozze, terrore fra i turisti nelle stazioni. Quanto lontani i tempi in cui la prestigiosa scrittrice Clotilde Marghieri parlava della Circum, nei suoi elzeviri sui più importanti giornali italiani, come di un gioiello di ferrovia locale! Adesso Valeria Casizzone, direttore generale dell’Eav, chiede l’esercito nei tratti a più alto rischio delinquenza. Ci voleva il pragmatismo di una donna che non a caso rivolge la sua richiesta a un’altra donna: Maria Gerarda Pantalone, prefetto di Napoli. *** Berlusconeide. Silvio è il più “ex” di tutto che non smette mai di stupire. Ora dice di voler regalare 200 milioni di euro a chi riesce a dimostrare che lui ha dato 2 milioni a De Gregorio per la famosa compravendita di parlamentari. Ha ragione. Nessuno riuscirà a portare le prove dei 2 milioni, ma per il semplice fatto che sembra siano stati tre. Ancora lui. Dice che l’ultimo affronto lo ha subìto quando gli hanno tolto il vitalizio. “E io che lo davo tutto in beneficenza!”, ha aggiunto. Sì, ma non ha precisato a favore di chi. Forse a qualche olgettina?