La pittura napoletana, nel corso dei secoli, a partire dall’età paleocristiana e fino ad oggi, mostra una ininterrotta continuità di sviluppo e di originalità. Si comincia, in età imperiale, con l’eredità greco-romana della decorazione catacombale, presto estesa nella produzione musiva e ad affresco delle prime basiliche nate dopo l’Editto di Costantino (Mosaici del Battistero di San Giovanni).