Una tradizione che si rinnova quella portata dalla famiglia Marigliano in via Medina a Napoli. Una storia fatta di amore e di pizze che oggi con il nuovo locale “Gusto Marigliano” restituisce ai napoletani il frutto di un’esperienza antica. Ricordando quando Antonio preparava le sue pizze fritte sotto la guida del papà Raffaele, da qualche giorno, a pochi passi da piazza Municipio, la nuova pizzeria rappresenta al meglio l’evoluzione di più generazioni con in comune la passione per sua maestà la pizza. Con un menù perfettamente in equilibrio tra le antiche regole dei maestri pizzaioli di una volta e una rispettosa innovazione, “Gusto Marigliano” punta tutto sulla qualità con dei prodotti provenienti tra i più svariati presidi Slow Food e sull’estro del pizzaiolo di casa. A essere proposto, è un menù vario e invitante in cui, in abbinamento alle prestigiose birre di Fabio Ditto e della sua azienda “Kbirr”, ci sono la frittatina classica; le croquettes di chorizo iberico e piquillo dop; la cipolla farcita di agnello cotta in forno su salsa di parmigiano; la puttanesca di mare settembrino e parlando, naturalmente, di pizze, la marinara gold, pomodorino giallo, aglio orsino, battuto di olive di ferrandina, origano selvatico e alici di Cetara con la loro colatura (nella foto). Proposte accattivanti per i palati più esigenti che si affiancano in pieno stile Marigliano con le pizze più antiche come la classica “Margherita” anche nella gettonata versione con mozzarella di bufala dop. Ancora, tra le pizze di casa Marigliano, da segnalare ci sono le nuove “super bufalina” con antico pomodoro di Napoli, mozzarella di bufala campana dop, parmigiano reggiano vacca bianca modenese stagionato 36 mesi presidio Slow Food, pepe fresco, basilico e olio Evo; la pizza “Ostro” con crema di patate Vitelotte, pancetta, provola di Aversa, pepe macinato fresco, scaglie di parmigiano reggiano, basilico, e olio Evo; fino a giungere alla “salsiccia e patate” con provola di Aversa, salsiccia fresca, patata della tuscia viterbese al forno, gorgonzola dolce dop, datterino giallo semisecco, basilico e olio. Tutti piatti e pizze che trovano il loro felice connubio, parlando ancora dei nettari di casa “Kbirr” con le birre “Cuore di Napoli”, “Jattura”, “Natavota”, “Natavota Red” e “Paliata”. Da non perdere anche i dolci finali dal gusto artigianale e raffinato.