Con una storia personale che si intreccia con i sapori di una Sorrento divisa tra il mare e la campagna, Peppe Cappiello (nella foto) si allunga a Marina Grande puntando sul caratteristico locale “Il Monazzero”. Forte della tradizione della sua famosa “La Cantinaccia del Popolo” in Vico Terzo Rota a ridosso del Corso Italia, il noto ristoratore sempre nel segno della tradizione da qualche tempo ha deciso di dedicarsi anche alla cucina di mare d’eccellenza. Un nuovo impegno fatto di coraggio e passione che, grazie al ritrovo situato a pochi passi dalla celebre spiaggia che vide all’opera De Sica e la Loren nel leggendario film del 1955 “Pane, amore e...”, riserva ai clienti delle specialità marinare di grande estro e sapore. Partendo dallo stile “cantina” del suo primo apprezzato locale, Patron Peppe, con “Il Monazzero” nome da pescatori che indica un luogo destinato al rimessaggio delle barche, continua a offrire delle prelibatezze in grado di conquistare i palati più esigenti e preparati. Abituato ad una clientela internazionale, ora, anche accanto al mare, in una scheggia di paradiso caduta in terra, tra pesce fresco, frutti di mare, le invenzioni dello chef di casa e tanti ottimi vini in abbinamento, patron Cappiello aggiunge una marcia in più alla sua missione di ristoratore sorrentino. Dopo un irresistibile antipasto dove a fare da battistrada sono le alici imbottite e dei cubetti di tonno scottato con aceto balsamico, eccellenti sono i primi tra cui i classici spaghetti di Gragnano alle vongole. Neanche a dirlo, a completare il tutto, eccezionale risulta il secondo con una bistecca di tonno e insalata verde così come i dolci divisi tra le famose delizie sorrentine e la ricotta e pera della costiera. Forte di un’esperienza conquistata durante lunghi anni di gavetta, il patron Peppe, anche con “Il Monazzero” tra i suoi meravigliosi tavoli all’esterno e nella bella sala interna, offre sempre il meglio in fatto di qualità, ricette tipiche e simpatia.