Era il 13 giugno del 1799 quando, il forte di Vigliena, saltando in aria, pose definitivamente fine alla repubblica partenopea e, voglio immaginare che, dalle fiamme di Vigliena, in quel di San Giovanni a Teduccio, partisse una scintilla che dopo oltre due secoli, tramutatasi in fiammella, novella Euterpe, musa di poesia lirica e musica, si impossessasse del corpo di una ragazza, guarda caso, di San Giovanni a Teduccio, perché costei, pregna del magma del Vesuvio e del calore del tufo che insiste nel nostro sottosuolo, offrisse all’umanità, la magia dei suoi versi. Ma chi è costei: “Semplicemente” Barbara Lombardi, la cantantessa, come ama definirsi anche Carmen Consoli. Barbara è un dono della natura, è una teatrante nata, è un’esplosione di vitalità. I suoi versi, assolutamente in dialetto, sono dolci, amari, strafottenti e impertinenti; essi si mutuano in ballate, canti, nenie e litanie e catturano il pubblico, mandandolo in visibilio. Ma non crediate che semplicemente li reciti, tutt’altro. I suoi versi, o se preferite, le sue poesie, nascono da stati d’animo, di quando Barbara, nell’intimità della sua cameretta li crea, riportandoli su di un diario. E poi…poi la nostra Barbara scopre il fascino della Tammorra, lo strumento principe della tradizione campana; esso era legato ai culti lunari e ritenuto strumento essenzialmente femminile. Barbara se ne innamora al punto tale che, ne insegna la tecnica in laboratori didattici nelle scuole del territorio. Le vibrazioni…le percussioni della sua tammorra, arrivano al cuore e si fanno battito di vita vera e così, le poesie o ballate se preferite, si fanno strumento di denuncia, portatrici di valori antichi nonché…mano tesa a chi si sta perdendo. Avendo avuto il piacere di godere di una sua performance teatrale, vi consiglio il suo prossimo appuntamento per sabato 7 maggio ore 21, al Teatro Palcoscenico di Lidia Ferrara in via Gaetano Argento 54 (nei pressi p.zza Carlo III) e concludo con un auspicio: Oggi è ‘o quatto ‘e maggio, giornata storicamente dedicata agli sfratti, per cui dico al Covid: Va a fà mmocca! Alla prossima.