Chi scrive appartiene alla generazione degli “anta”, cioè quella del telefonino fatto con due secchielli del gelato ed un filo di cotone, quella dei ritrattielli con Tarzan e Stanlio e Ollio, quella che, faceva girare lo strummolo, alla stessa velocità con cui, i nostri politici mi fanno girare le palle; quella dei fumetti a strisce di Tex Willer e Il piccolo sceriffo; quella che diceva a ‘na guagliona “Te voglio bene”, anziché scriverle con  un sms “TVB”; quella che si andava a scuola e si rientrava sempre a piedi, senza macchine in doppia o tripla fila, che andavano a prelevarli; quella che i libri, li teneva in una cartella di fibra cartonata e non in zainetti firmati. Altri tempi, direte voi e… siamo d’accordo ma… addò sta scritto che io, dovrei comprendere per forza, questi termini tecnologici di ultima generazione? ‘O fatto è che, se non li comprendo, sono tagliato fuori; vi faccio un esempio: sento continuamente dire: scarica l’app di questo… scarica l’app di quello. Mò mettetevi nei miei panni: per me scaricare significava scaricare lo sciacquone e, a chi potevo chiedere, se non a mio nipote  il quale, con un malcelato  senso di fastidio, me lo ha spiegato ma, come si rivolgesse  ad uno “nzallanuto” e mi ha detto (testuale): “app è l’abbreviazione di “applicazione”, ovviamente si parla di tecnologia e, nello specifico di cellulari”; ed io, per non apparire proprio rincoglionito ho aggiunto “si…questo lo sapevo ma….. a che serve chesta  app?”; il suo fastidio si è fatto ancor più evidente “in parole povere (?)”, mi ha detto,  “l’app è un programmino, un software che si può installare nei cellulari o nei tablet…hai capito?”. Voi che avreste risposto?  Io, per non apparire come un decelebrato, ho detto “si” e…. e poi mi son preso la mia piccola vendetta, chiedendogli “Ma tu sai cosa è ‘o carruocciolo?”, mi ha guardato come se davanti a lui ci fosse un alieno; “che cosa?  Il carro….?”; “Vedi”, ho aggiunto, “come io non so della vostra tecnologia avanzata, fatta di app, web, giga, byte e megabyte, internet, google e cumpagnia bella,  tu non sai della mia generazione; in parole povere, ognuno ha sempre qualcosa da imparare”; a questo punto, mi ha abbracciato e mi ha inviato un sms sul mio vecchio e fuori moda telefonino “nonno TVB”; gli ho dato ‘ na carocchia e tendendo la mano, gli ho detto “Dammi il 5”,  e lui mi ha risposto “Comm’ chillo ca Spalletti ha dato a Allegri?” E ce simme fatte ‘na bella resata. Alla prossima.