Era il 1980 quando su Canale 21 conducevamo, io e il compianto mio fratello Gigi, un contenitore domenicale di circa 5 ore; fu un successo al punto tale che, almeno in Campania, surclassava la “Domenica In” di Baudo. Vi intervenivano ospiti noti quali Taranto, Adolfo Celi, Minnie Minoprio, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Tiziana Rivale, Nino D’Angelo e tanti altri e, tra questi “Grandi”, ogni tanto vi inserivamo, qualche intermezzo diverso, come quando avemmo ospite un giovane mago dal nome Marvin (nella foto); ci colpì subito la sua eleganza nel vestire e nel proporre giochi di prestidigitazione; divenne ospite fisso per quella edizione e per le successive. La sua tenacia nel rinnovarsi sempre, è stata premiata quale vincitore dei Premi Chabernot, Top Sorrento, Città di Napoli, Terra mia ed altri; ha partecipato a spettacoli quali “Eden Teatro” con Roberto De Simone e “La brutta e la Belle Epoque” con Tato Russo. Definirlo mago, forse è perfino riduttivo in quanto opera nel campo del Magic Street, Magic Cabaret, Mentalismo, Magia di contatto, Grandi Illusioni, Manipolazione e tanto... tanto altro. Personalmente, pur avendo assistito da sempre alle sue performances, continuo a stupirmi e meravigliarmi e mai, dico mai, gli ho chiesto quale fosse il trucco di un suo gioco... ognuno ha da fa ’o mestiere sujo. Ultimamente mi ha confidato di essere stato più volte contattato su messenger, da persone che chiedevano il suo intervento pe’ fa ’na magia a quaccheduno, tipo malocchio o fatture; lui ha risposto che le uniche fatture che fa, sono quelle che rilascia, al termine di una prestazione artistica, ribadendo che è un “mago prestigiatore” e non un chiromante o fattucchiero, e da tenersi lontani da questi loschi personaggi che sfruttano le debolezze altrui, al solo scopo di scroccargli soldi. Ve l’ho detto e lo ribadisco: Marvin è un mago ma, soprattutto un vero signore! Alla prossima.