Esemplare evento e toccante testimonianza nel beneventano. Organizzato dalla Pro loco e dal Circolo Sociale Saticula, d’intesa con la Fondazione e Biblioteca Michele Melenzio – Centro Studi Sistini, nell’ambito dell’iniziativa Primavera d’Arte, Storia e Cultura 2024, si è tenuto ultimamente, a Sant’Agata de’ Goti, “Incontri con la storia. Video intervista e saluto in diretta telefonica con Sami Modiano”. Ad intervistare il protagonista, uno degli ultimi reduci della deportazione nazista, Maria Immacolata Pietrovito e Chiara Suppa, a commentare la chiacchierata, Cristiano Desideri e Gianluca Attedemo. Presente all’evento un attento pubblico formato in gran parte da giovani studenti. E proprio per il desiderio di una delle due giovani studentesse intervistatrici, Maria Immacolata Pietrovito, è nata l’affascinante serata. «Avevo già portato Sami Modiano a Sant’Agata de’ Goti – ci spiega Claudio Lubrano, presidente della Pro loco – In una di queste occasioni Sami aveva persino presentato un suo libro che documenta la sua sofferta esperienza di vittima, con il padre e la sorella, di rastrellamento, a Rodi, nel 1944, e deportazione nel tristemente famoso campo di concentramento di Auschwitz. In occasione dello scorso Natale, Maria Immacolata Pietrovito espresse al padre il desiderio di conoscere ed intervistare Modiano. Così, finalmente, grazie alla grande disponibilità di Sami, purtroppo inficiata dalla sua veneranda età di novantatreenne, abbiamo realizzato questa intervista stavolta soltanto a distanza». Una serata di incontestabile significatività. Sicuramente un incontro tra generazioni oramai lontane, ma, soprattutto, chiara prova di uno spirito di umanità solidale che travalica, inalterato, i decenni, a dispetto di superficialità giovanile forse ben più pretesa ed imposta dagli attuali eroi dei grandi mezzi di comunicazione di massa, che spontaneamente scelta, adottata e condivisa dalla nostra migliore gioventù.