Cambiare pensiero... certo che si può per non perdersi il meglio! In una coppia è decisamente sbagliato restare impantanati su di un punto! Avevo deciso e ne ero stra-convinta che avrei affrontato con tutte le mie energie da sola il parto nonostante fossero tantissime le donne che mi consigliavano di vivere il travaglio con mio marito. Pudore... desiderio di farmi vedere sempre forte, in ordine, lontana da una probabile idea di donna gravida ululante come un lupo per il dolore! E poi...la mia stupidità si è arresa di fronte alla possibilità più bella che una donna possa desiderare: condividere con il proprio uomo un miracolo... Ed ecco la resa: alla ginecologa Pasqualina Russo che mi diceva per l’ennesima volta con piglio deciso “fallo entrare, non è giusto, te ne pentirai”, rispondevo finalmente “sì”! Un altro “sì lo voglio” sentito, desiderato, voluto proprio come avvenne al nostro matrimonio! Ed è stato quello - lo giuro - il momento più significativo di una intera vita! Non importava più quanto mi sentissi indifesa, sfatta, sofferente, poco profumata, con occhiaie indefinibili dopo 9 ore di travaglio. Avevo decisamente bisogno di lui, di mio marito Pino, della sua presenza, del suo abbraccio, delle sue parole di conforto e soprattutto dei suoi occhi innamorati, incoraggianti, emozionati! Lui era lì, in realtà già pronto da 9 mesi, a sostenermi in religioso-silenzioso rispetto. I nostri occhi, i nostri cuori, si sono magicamente incontrati, uniti, quando Viktoria ha fatto naturalmente capolino in questo mondo! Non dimenticherò mai l’amore incontenibile che abbiamo provato in quel momento... E così son qui per affermare che in una coppia le decisioni importanti vanno affrontate insieme lasciando sempre la porta aperta al possibile. Da fallita Wonder Woman invece dico a tutte le donne: non abbiate paura di condividere il parto con il vostro uomo, perché vivrete l’esperienza più bella della vita!

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