Accessibilità:
-A A +A
Print Friendly, PDF & Email
Torna il Photo Art Market, Palazzo Fondi diventa Montmartre


di  Redazione

CONDIVIDI:

Mar 14 Mag 2019 16:55


NAPOLI. Torna il PAM - Photo Art Market, il mercato itinerante della fotografia d’arte per un collezionismo accessibile e questa volta avrà luogo nella splendida corte di Palazzo Fondi che farà da cornice a una sorta di Montmartre della fotografia in programma dal 17 al 19 maggio dalle ore 9,30 alle 20 (ingresso libero). Negli ultimi anni abbiamo assistito a un exploit della produzione di immagini fotografiche con particolari connotazioni artistiche tali da introdursi nel mercato del collezionismo.



«Lino Guanciale farà Ricciardi? Se lo ha detto, sarà vero»


di  Giorgia Verna

CONDIVIDI:

Mar 14 Mag 2019 16:04


Si è chiuso ieri a Torino il Salone Internazionale del Libro dopo cinque giorni di presentazioni, incontri, dibattiti e convegni sul mondo dell’editoria e sulle nuove pubblicazioni. Fra gli autori presenti anche Maurizio de Giovanni (nella foto), un “napoletano scrittore” come ama definirsi, i cui libri occupano spesso i primi posti nelle classifiche di vendita.



Biennale: solo due italiane

Arte contemporanea: a Venezia il tricolore è rappresentato da Ludovica Carbotta e Lara Favaretto. Napoli c’è, ma in eventi collaterali


di  Redazione

CONDIVIDI:

Sab 11 Mag 2019 13:30


di Anita Pepe



Vanity, storie di gioielli dalle Cicladi a Pompei: 300 monili in mostra negli Scavi


di  Redazione

CONDIVIDI:

Gio 09 Mag 2019 20:25


La vanità, piacere effimero, illusione irrinunciabile di felicità, da sempre ostentata attraverso l’esibizione delle ricchezze, anche nel mondo greco e romano, è il tema della raffinata mostra “Vanity: storie di gioielli dalle Cicladi a Pompei”, in programma dal 10 maggio al 5 agosto 2019, presso la Palestra Grande degli scavi di Pompei (portico ovest).


Vanity, storie di gioielli dalle Cicladi a Pompei: 300 monili in mostra negli Scavi

CONDIVIDI:

«Pompei e Delos – dichiara il Direttore ad interim Alfonsina Russo - oltre all’eccezionale stato di conservazione che li contraddistingue e alla grande importanza dell’architettura pubblica e residenziale, hanno vissuto, analogamente, “un’epoca d’oro” intorno al II secolo a.C. Il benessere e la prosperità, testimoniati dai numerosi oggetti preziosi esposti, sono appunto l’espressione di un’economia in espansione che accomunava entrambe le realtà, tra loro connesse. Se da un lato Delos ha avuto stretti rapporti con l’Italia e in particolare con la Campania, dall’altro il territorio pompeiano ha costituito un contesto in cui il mondo greco e quello romano si sono intrecciati in un dialogo unico».

«A conferma degli stretti legami tra le diverse aree del Mediterraneo – dichiara Massimo Osanna, curatore della mostra – i gioielli provenienti da Delos e dalle altre Cicladi saranno esposti accanto a gioielli coevi provenienti principalmente da Pompei, e, in alcuni casi, da altri siti rilevanti dell’area campana, con due approfondimenti, agli opposti estremi cronologici, sulle Cicladi e sulla loro straordinaria civiltà preistorica, e, per l’età romana, su Pompei e sugli altri siti vesuviani, nei quali la distruzione del 79 d.C. ha determinato la conservazione di uno straordinario assortimento di gioielli, eccezionale dal punto di vista quantitativo e ritenuto pressoché unico nel mondo antico. La mostra si estenderà in una delle aree più suggestive di Pompei, già da tempo destinata a diventare contenitore espositivo, una teca nella teca, all’interno di uno dei monumenti simbolo della città romana: il portico occidentale della Palestra Grande, appositamente chiuso per l’occasione, con un apprestamento che potrà essere adoperato anche per successive esposizioni».

«I gioielli provenienti da Delos e in generale dalle Cicladi – aggiunge Demetrios Athanasoulis, Eforo delle Cicladi e co-curatore della mostra – offrono una panoramica più variegata dal punto di vista della cronologia e dei contesti di provenienza (necropoli, abitati, santuari). Tra i gioielli greci, eccezionali sono quelli provenienti da Delos, in particolare dall’abitato, risalenti a un periodo in cui strettissimi erano i rapporti commerciali e culturali tra l’area campana e l’isola cicladica, porto franco frequentato da mercanti di tutto il Mediterraneo, con una massiccia presenza di negotiatores italici».


Mostre a Napoli, gli smalti dello Studio Del Campo al Plart


di  Redazione

CONDIVIDI:

Gio 09 Mag 2019 20:07


NAPOLI.



Altaforte al Salone: «Attacco a Salvini»


di  Redazione

CONDIVIDI:

Gio 09 Mag 2019 14:47


Non si placa il caso Altaforte.



Salone del libro, monta la polemica


di  Redazione

CONDIVIDI:

Lun 06 Mag 2019 17:52


Zerocalcare è l'ultimo ad aver dato forfait. Attraverso Twitter, ha fatto sapere che anche lui non parteciperà al 'Salone del Libro' di Torino dal 9 al 13 maggio.



“Canova, un restauro" in mostra al Museo di Capodimonte


di  Redazione

CONDIVIDI:

Sab 04 Mag 2019 17:21


NAPOLI. Il Museo e Real Bosco di Capodimonte, in omaggio e in occasione della grande mostra Canova e l'antico in programma al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 29 marzo 2019, propone la mostra-focus Canova, un restauro in mostra (6 maggio - 30 settembre 2019), a cura di Maria Tamajo Contarini e Alessia Zaccaria, in collaborazione Amici di Capodimonte onlus e con il sostegno di Tecno srl.



Pentalogy, 150 fotografie per i cinque Musei delle Scienze e della Fisica della Federico II


di  Redazione

CONDIVIDI:

Mar 30 Aprile 2019 19:44


NAPOLI. 150 fotografie, scattate da 50 fotografi, che attraversano i cinque Musei delle Scienze e della Fisica dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.



Scoperta ciocca di capelli di Leonardo


di  Redazione

CONDIVIDI:

Lun 29 Aprile 2019 13:41


"Abbiamo recuperato oltreoceano una ciocca di capelli che è stata storicamente denominata 'Les Cheveux de Leonardo da Vinci', insieme a un altro cimelio; questa straordinaria reliquia permetterà di procedere nella ricerca del suo Dna".



Pagine