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D'Alessio-D'Angelo, trionfo a Fuorigrotta


di  Gigi Avolio

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Sab 21 Settembre 2019 18:03


NAPOLI. Lo avevano preannunciato che sarebbe stata una grande festa, ma la realtà è andata ben oltre ogni più rosea aspettativa: l’Arena Flegrea quasi completamente esaurita in ogni ordine di posti, nonni figli e nipoti, intere famiglie, tantissimi ragazzi fianco a fianco con chi negli “anta” ci è da poco entrato o con ci convive da tempo e non mancano nemmeno Lorenzo Insigne riconosciuto e applaudito, e Franco Ricciardi.


L’inizio corale dopo l’ingresso. L’inconfondibile voce di Decibel Bellini li annuncia e li presenta come suo solito fare al San Paolo con i calciatori e loro entrano in scena elegantissimi con due completi neri, un po’ sbrilluccicante quello di Gigi. L’inizio è corale, Nino e Gigi insieme sul palco a dividersi le interpretazioni dei brani dell’uno o dell’altro e il brano per eccellenza per dare inizio a questo evento speciale dedicato alla nostra città e al suo popolo è “Nu napulitano”. Fin dalle prime note il boato che sale dall’Arena è strabordante: la scelta iniziale per rispetto di anzianità spetta a Nino che tira fuori dalla sua vasta produzione “Quando ero bambino” e “Non batte il cuore”.

La finta di litigare sul palco. Scherzano in scena facendo finta di litigare sul palco, per sdrammatizzare il loro incidente di percorso di qualche mese fa, al punto che entra in scena anche un arbitro di calcio per dirimere la questione e ricomincia Nino con “Batticuore”, poi arrivano le canzoni di Gigi con “Il cammino dell’età” e la sua tifoseria gli tributa un’ovazione speciale, prosegue Nino con “Fotoromanzo”. poi Gigi con “Insieme a lei”, Nino con “Chesta sera”. Fino a qui di tutti i brani hanno offerto una versione complice e amicale, ma con “Per sempre tua sarò” di Nino e “Quanti amori” di Gigi, i due artisti cominciano anche a interpretare i loro successi senza condividerli con l’altro: il pubblico, anzi le due tifoserie, non smettono di cantare per un istante le canzoni dei loro beniamini non lesinando però gli applausi anche ai brani dell’altro e in moltissimi casi cantandone anche le sue canzoni. Hanno lasciato fuori dalla scaletta tantissime canzoni amate e conosciute, ma alcuni titoli sono da considerare immancabili e così in alternanza arrivano “Anna se sposa” di Gigi, “Fantasia” e “Canzona mia” di Nino (che dimentica le parole e si prende in giro da solo perché ha i monitor vicino con i testi), “Di notte” di D’Alessio che poi continua con “Un nuovo bacio” dove il pubblico canta le parti di Anna Tatangelo.

Tra emozioni ed ovazioni da stadio. Le emozioni e le ovazioni si intrecciano quando Nino propone, “Sott ’e stelle”, “Maledetto treno” (ovazione e coro unitario con le immagini vintage col caschetto biondo che scorrono alle spalle) e una intensa versione di “Pe me tu si” con Gigi al piano che poi risponde con “Sei importante” “Dove sei” “Scusami” e “Quanto amore si dà” con il coro che lo accompagna incessante e a volte lo sostituisce nei ritornelli.

Una super band li accompagna. Tutto questo continuo rimbalzare da un artista all’altro e da un successo all’altro, è merito della super band allestita per occasione e formata dai musicisti di entrambi: Alfredo Golino alla batteria, Giorgio Savarese e Lorenzo Maffia alle tastiere, Roberto D’Aquino al basso, Maurizio Fiordiliso e Pippo Seno alle chitarre, Agostino Mennella alla batteria, Massimo Gargiulo alle tastiere e pianoforte, Guido Russo al basso, Mimmo Langella e Franco Ponzo alle chitarre, e la vocalist Milly Ascolese. Tocca a Nino un altro spezzone di concerto in cui ripropone “Ormai si a mia”, ”Cinquant’anne”, “Non te pozzo perdere”, “Jamme ja” con Gigi alla chitarra, e “Jesce sole”, poi è la volta di Gigi con alcune delle sue canzoni più “danzerecce” come “Domani vedrai”, “Corazon” e “Mon amour”.

In “cient’anne” Nino diventa Merola. La parentesi più emozionante, viscerale e verace comincia con “Mente cuore” di Nino con Gigi che lo accompagna al piano e tutto il pubblico in piedi a cantare in coro e riprendere la scena con migliaia di telefonini. Raccontano i rispettivi aneddoti di vita artistica con Mario Merola per poi arrivare a “Cientanne” che Gigi scrisse e cantò con lui e che invece all’Arena propone seduto al pianoforte insieme a Nino che canta la parte che fu di Mario Merola imitandone lo stile, il loro papà artistico a cui non potevano non dedicare un omaggio che si merita il coro e la standing ovation di tutta la platea, le due tifoserie unite per salutarlo. Le emozioni continuano con “O’ pate” e “Senza giacca e cravatta” di Nino e “Non dirgli mai” (cantata da tutto il pubblico mentre i musicisti li accompagnano e con un saluto finale al “suo fratellino Lorenzo Insigne”) e “Non mollare mai” di Gigi: fin qui 36 canzoni, una scaletta già di per se corposa per il concerto di qualsiasi artista (le giovani stelle arrivano a 27, massimo 30), ma a loro non bastava e così per regalare alla platea quanti più titoli possibili della loro carriera (44 anni l’uno e 27 l’altro) si sono inventati un medley che comprende ben 26 brani e che dura cronometro alla mano 60 minuti.

Una vera partita a ping pong. Loro due l’hanno definita come una partita a ping pong, dove ognuno risponde alla volee o alla schiacciata dell’altro e noi li seguiamo nel loro gioco per riportarvi le canzoni eseguite. Batte Nino D’Angelo con “Stupida avventura”, risponde fulmineo Gigi D’Alessio con “Annarè”, e così via alternando Nino con “Sogno d’estate” e Gigi con “Comme si femmena”; poi “Ciao amore” e “San valentino”, seguono “Vai” e ”Guagliuncè” , , “Un ragazzo e una ragazza” e “Cumpagna mia”, “Io vivo” e “Mez’ora fa”, “Il cammino dell’amore” e “30 canzoni” prima di creare il delirio più totale e completo con “Nu jeans e na maglietta”. Il secondo set riparte con Nino che tira “Pe te conquistà” mentre Gigi controbatte con “Fotomodelle un po’ povere”, seguono “Chiara” e “Sotto le lenzuola”, due schiacciate poderose che rispondono ai titoli di “Popcorn e patatine” e “Chiove”, due palle smorzate come “Luna spiona” e “Buongiorno” prima di arrivare alle scaramucce finali con “Chissà si me pienze” di Nino e “Napule” di Gigi. Il finale è affidato a “Napoli Napoli”, l’inno dedicato alla squadra azzurra, un amore che accomuna tutti gli artisti napoletani, indipendentemente dal tipo di musica che propongono, ma soprattutto una fede che riunisce tutti i napoletani, indipendentemente dalla musica che ascoltano e dal loro idolo musicale.


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«Ho un problema di salute, mi fermo»: Emma Marrone scrive ai fan


di  Redazione

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Ven 20 Settembre 2019 15:33


"Succede. Succede e basta. Questo non era proprio il momento giusto, ma in certi casi nessun momento lo sarebbe stato". Inizia così il post di Emma Marrone su Instagram accompagnato da una frase di John Lennon: 'La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani'. "Da lunedì mi devo fermare per affrontare un problema di salute - scrive l'artista, che già in passato aveva dovuto affrontare un tumore, come lei stessa ha raccontato in diverse interviste - Ve lo dico personalmente per rassicurarvi e per non creare allarmismi inutili.



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Fire Music Festival, premio in memoria di Fabrizio Frizzi


di  Redazione

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Gio 19 Settembre 2019 17:03


SANTA MARIA CAPUA VETERE. E’ dedicata al popolare conduttore televisivo Fabrizio Frizzi, scomparso nel 2018, la seconda edizione del ‘Fire Music Festival’ la kermesse per gruppi musicali e voci nuove che si terrà il 28 settembre prossimo (ore 21) davanti all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Lo spettacolo, presentato da Veronica Maya, vedrà un premio speciale in ricordo di Frizzi, che presentò la prima edizione del festival sammaritano.



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Thegiornalisti, si scioglie la band. Paradiso: scriverò e canterò da solo

L'annuncio sui social del frontman: «La band non esiste più, un giorno spiegherò perché»


di  Redazione

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Mar 17 Settembre 2019 23:06


ROMA. "Tra qualche giorno uscirà una nuova canzone. Non uscirà come Thegiornalisti ma uscirà come Tommaso Paradiso. D'ora in poi tutto ciò che scriverò e canterò non sarà più Thegiornalisti ma sarà Tommaso Paradiso. E' giusto che sia così. E' stata una fantastica avventura che ci ha portato fino al Circo Massimo. Ma sapete meglio di me o come me che le storie nella maggior parte dei casi non sono eterne. E' inutile che vi stia a raccontare le dinamiche per le quali si è arrivati a questa conclusione. I problemi ce li teniamo per noi".



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La traviata torna in scena al San Carlo


di  Redazione

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Lun 16 Settembre 2019 17:31


Ultimo scorcio della Stagione Lirica 2018/2019 del Teatro di San Carlo che riprende con uno dei titoli più amati dal grande pubblico: La traviata di Giuseppe Verdi, capolavoro che torna in scena al Massimo napoletano da venerdì 20 settembre (ore 20.00, repliche sino al 5 ottobre) nell’applaudita versione firmata per la regia da Lorenzo Amato.  “Concepire e mettere in scena La traviata non è stato un lavoro preparato a tavolino con lucida razionalità.



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Salvatore Esposito di "Gomorra" visita la mostra su Bud Spencer

L'attore della serie tv accompagnato dallo scrittore Alessandro Iovino


di  Redazione

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Sab 14 Settembre 2019 16:14


NAPOLI. L’attore Salvatore Esposito (al centro nella foto) ha visitato stamane la mostra dedicata a Bud Spencer al Palazzo Reale di Napoli, inaugurata appena l’altro ieri con tutta la famiglia Pedersoli al completo.​ Anche la star di Gomorra, in procinto di partire per gli USA per girare la quarta stagione di “Fargo”, ha voluto rendere omaggio alla figura di Bud Spencer: “Sono cresciuto con i suoi film, la sua vita mi ha ispirato. Lui amava definirsi prima di tutto napoletano.



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Torna il “Napoli Pizza Village” con gli artisti in diretta su “Rtl 102.5”

Fino al 22 settembre dieci giorni anche di spettacoli, musica, cultura e confronto


di  Redazione

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Gio 12 Settembre 2019 15:31


NAPOLI. Venerdì 13 settembre 2019, alle 18.00, saranno già accesi tutti i 50 forni del “Napoli Pizza Village” sul lungomare partenopeo che si spegneranno il 22 settembre prossimo. Non saranno 10 giorni di solo pizza ma anche di spettacoli, musica, cultura e confronto. Le aree del Pizza Class (come fare la pizza in casa) NPV Kids (dedicate ai bambini) inizieranno a lavorare dalle 19.00.



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Pompei: concerto Vivaldi in costume del Settecento sotto il chiaro di luna

Al Giardino dei Sensi del complesso Tiberius


di  Redazione

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Mer 11 Settembre 2019 13:59


POMPEI. L'incanto di una serata al chiaro di luna, accompagnata dalla note della musica barocca de "le Quattro Stagioni" di Antonio Vivaldi. È la proposta dell'associazione musicale amici de '700 napoletano, in collaborazione col complesso turistico Tiberius di Pompei, che questa sera ha organizzato il Concerto Evento che sarà eseguito nella suggestiva cornice del Giardino dei Sensi del Tiberius di Pompei  (ore 21) con l'esecuzione in costume d'epoca di 12 virtuosi maestri di musica (4 violini, viola, violoncello, contrabasso, flauto, clavicembalo e mandolino).



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Teatro Trianon Viviani, un avviso per selezionare il direttore artistico

Lanciata una manifestazione di interesse per individuare l’importante figura che si occuperà della programmazione


di  Redazione

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Mar 10 Settembre 2019 21:18


NAPOLI. Il teatro Trianon Viviani lancia una manifestazione di interesse per ricoprire la posizione di direttore artistico. Per questa figura, che dovrà “collaborare con il consiglio di amministrazione nella predisposizione delle linee generali delle attività e i relativi obiettivi e programmi, nell’àmbito degli scopi istituzionali”, le domande di candidatura dovranno pervenire entro le ore 18 di mercoledì 25 settembre prossimo. Le candidature dovranno essere corredate dal curriculum e da un progetto di indirizzo.



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Teatro, Gigi Savoia è il nuovo direttore artistico del Bolivar

«Una scuola di recitazione, una compagnia stabile di tradizione, apertura agli amatoriali e un cartellone per la gente del quartiere»


di  Redazione

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Mar 10 Settembre 2019 17:44


L’attore Gigi Savoia è il nuovo direttore artistico del teatro Bolivar di Napoli, siglando un accordo triennale con la proprietà della famiglia De Luca, succedendo ad Emilio Fede. È alla sua terza esperienza alla direzione, dopo il quinquennio alla guida del Sannazaro e i quattro anni al Cilea.



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