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Misero a segno 8 rapine nel Napoletano: due arresti

I carabinieri eseguono due ordinanze di custodia cautelare


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Gio 22 Dicembre 2016 13:53


NAPOLI. Due cittadini serbi in Italia senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine, lui 37 anni e lei 33 anni, sono stati individuati nel corso di indagini dei Carabinieri come i responsabili di 8 tra rapine e furti con strappo, perpetrati nel Napoletano, in particolare ad Afragola, Casoria, Caivano e Cardito tra luglio e agosto 2015. A bordo di una Fiat Punto celeste, lui alla guida e lei addetta agli "strappi", affiancavano le vittime, sempre donne, in strada o nel parcheggio di un discount.



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Omicidio Materazzo, ricercato il fratello della vittima

Luca, unico indagato nell'inchiesta, per il momento è irreperibile. Blitz all'alba della polizia, ma a casa non è stato trovato. Ordinanza di custodia cautelare firmata ieri dal Gip sulla base della comparazione del Dna


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Gio 22 Dicembre 2016 10:41


NAPOLI. La svolta da tutti attesa, e in un certo senso anticipata nei giorni scorsi con la consegna alla procura degli esami compiuti dalla polizia scientifica, è giunta questa mattina. I poliziotti della sezione "Omicidi" della Squadra mobile della questura hanno bussato alle 5 a casa di Luca Materazzo, unico indagato nell'inchiesta sull'omicidio del fratello Vittorio, per notificargli un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip Bruno D'Urso in base alla quale è ritenuto l'assassino (ma comunque da ritenere innocente fino all'eventuale condanna definitiva).



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Caso Ragusa, il marito condannato a 20 anni

Antonio Logli accusato di omicidio e distruzione di cadavere


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Mer 21 Dicembre 2016 15:18


Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, è stato condannato a 20 anni per omicidio e distruzione di cadavere: è accusato di aver ucciso la moglie scomparsa nel nulla nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua casa in via Dini a Gello, in provincia di Pisa. La sentenza, al termine del processo con rito abbreviato, è stata pronunciata al termine della camera di consiglio dal gup del Tribunale di Pisa, Elsa Iadaresta.



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Ergastolo per il killer di Gianluca Cimminiello

Il tatuatore conosciuto con il soprannome di Zendark, fu ucciso a Casavatore il 2 febbraio del 2010. Carcere a vita per l'uomo che ha premuto il grilletto: Vincenzo Russo detto “’o luongo”


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Mar 20 Dicembre 2016 18:51


La Corte d'Assise d'Appello di Napoli ha condannato all'ergastolo Vincenzo Russo detto "'o luongo', ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio di Gianluca Cimminiello, il tatuatore conosciuto con il soprannome di Zendark, ucciso a Casavatore, in provincia di Napoli, il 2 febbraio del 2010. La vittima fu assassinata perche' aveva posato in una foto con l'ex calciatore del Napoli Ezequiel Lavezzi e aveva scritto su Facebook che lo aveva tatuato, circostanza questa non vera.



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Fortuna, Caputo nega tutto: «Mai compiuto abusi»

L'imputato si difende al processo per la morte della bambina di Caivano: «Quando cadde non ero in casa»


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Mar 20 Dicembre 2016 17:02


NAPOLI. "Non ho mai fatto abusi, ho figli grandi, sposati, ho cresciuto una bimba che non era mia figlia". Lo ha detto in aula Raimondo Caputo, imputato per omicidio nel processo sulla morte di Fortuna Loffredo, che al termine dell'udienza ha rilasciato dichiarazioni spontanee. Caputo ha ribadito ai giudici che, quando Fortuna Loffredo cadde dal palazzo del Parco Verde di Caivano la mattina del 24 giugno 2014, lui si trovava in strada, con la bicicletta.



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Almaviva, ripresa la trattativa

Primo tavolo al ministero dello Sviluppo con sindacati e Governo per salvare le sedi di Napoli e Roma. Oltre 2.500 rischiano il posto


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Mar 20 Dicembre 2016 16:53


NAPOLI. La trattativa Almaviva è ripresa intorno alle 14,30 presso la sede del ministero dello Sviluppo economico. Attualmente, da alcune fonti sembrerebbe che la trattativa é andata in ristretta, con un primo tavolo negoziale composto da sindacati nazionali e Governo, mentre le aziende attendono. Dunque, dopo il nulla di fatto di stanotte, la trattativa é in corso, per cercare di salvare le due sedi (Roma e Napoli) del call center Almaviva Contact con i loro 2.511 dipendenti a rischio licenziamento.



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Inceneritore Acerra, il sindaco contro il rischio ampliamento

Lettieri: ci aspettavamo la bonifica dei siti, pronti a difendere il nostro territorio


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Mar 20 Dicembre 2016 16:32


ACERRA. Il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, dopo aver appreso da notizie di stampa che il Consiglio Regionale della Campania, aggiornando il Piano regionale dei rifiuti, prevede l’utilizzo nella sua massima capacità dell’inceneritore di Acerra è intervenuto sulla vicenda: «Nel pieno silenzio dei partiti, la Giunta ed il Consiglio regionale utilizzano l’espressione “pieno utilizzo del termovalorizzatore” ma noi ad Acerra temiamo che si tratti di un ampliamento. Sia chiaro noi siamo contro questa decisione.



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Sparatoria a Porta Nolana, ferito un uomo

Colpito alle gambe Ettore Carbone, 62 anni, con piccoli precedenti penali


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Mar 20 Dicembre 2016 16:23


Spari a Napoli nel centro storico, con un ferito. Accade in pieno giorno a Porta Nolana, dove e' stato colpito alle gambe da proiettili Ettore Carbone, 62 anni, piccoli precedenti, prevalentemente per truffe agli automobilisti, ma frequentazioni continue con elementi del clan Rinaldi. Sul caso indaga la polizia. Al momento non si esclude alcuna pista.



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Tragedia a San Giuseppe Vesuviano: 21enne s'impicca nella sua camera

Il cadavere del ragazzo trovato dai familiari


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Mar 20 Dicembre 2016 16:20


SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Dramma a San Giuseppe Vesuviano, dove un 21enne si è suicidato nella sua camera impiccandosi con una corda. Il drammatico ritrovamento del corpo è stato fatto dai suoi familiari. Sul posto sono arrivati i medici del 118, ma purtroppo no hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso. Sul caso stanno indagando i carabinieri, al momento non si conoscono le motivazioni alla base del folle gesto.



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Qualiano, rapina Rolex a un professionista: preso

Il 38enne ha affiancato la vittima in scooter e ha tirato fuori una pistola. Arrestato mentre scappa


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Mar 20 Dicembre 2016 14:59


QUALIANO. I carabinieri della Stazione di Qualiano hanno arrestato in flagranza per rapina aggravata il 38enne di Napoli Vincenzo Alfano, già noto alle forze dell'ordine. In Via Santa Maria a Cubito, armato di una semiautomatica e calzando un casco integrale, ha avvicinato un professionista 33enne del posto e sotto la minaccia dell'arma lo ha rapinato del suo Rolex "Datejust", dileguandosi poi in sella ad uno scooter Honda.



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