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Strage di Miano, l'arresto nel video di un vicino

NAPOLI. Agghiacciante il racconto di Daniele Andro, uno dei testimoni diretti della tragica follia di Giulio Murolo. Il ragazzo si trovava insieme ad alcuni amici ed era di ritorno dal lavoro quando è esplosa la follia sanguinaria dell’infermiere di Secondigliano. «Stavo andando a fare una scommessa, ero appena tornato dal lavoro – spiega Daniele Andro – non ci eravamo minimamente resi conto di cosa era accaduto. Ci siamo accorti solo che polizia e carabineri circondavano la zona quando, d’improvviso, abbiamo sentito degli spari. Murolo – prosegue – ci puntava il fucile addosso e sparava verso di noi che, per puro caso, transitavamo in quella zona. La polizia ci ha fatto immediatamente scudo e ci ha fatti rifugiare in uno dei palazzi accanto, da dove ho ripreso la scena dell’arresto dell’uomo. Mentre ero in fuga – continua – l’uomo continuava a spararci addosso e, da quello che mi hanno raccontato, proprio mentre mirava contro di me il suo fucile si è improvvisamente inceppato. Sono stato miracolato perché se mi avesse preso sarei sicuramente morto».

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