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21 Aprile 2015 - 19:19
Pietanze bizzarre, da provare e... disgustose
MILANO. Cibi orribili e curiosi, ecco cosa arriva sulle tavole della rassegna internazionale di Milano. Ci saranno tante “prelibatezze” sconosciute agli italiani e apprezzate nel resto del mondo. La Coldiretti fa sapere che per la prima volta potrà essere consumato il pesce palla (grazie a una speciale deroga accordata al Giappone). Stessa opportunità per la carne di coccodrillo, per il quale si è mosso il Governo dello Zimbawe, mentre sono già sbarcati a Milano dalla Thailandia scorpioni ricoperti di cioccolato, larve giganti, termiti disidratate, vodka allo scorpione e cavallette.
Altri insetti dovrebbero arrivare da Vietnam e Birmania, dove sono abitualmente consumati. Poi il vino di serpente che si beve in Cina e in Vietnam, ottenuto mettendo in un infuso alcol e il corpo intero del rettile, che pare sia un ottimo ricostituente, fino ai cioccolatini di grilli e di larve. Sarà vietata, invece, la carne di cane e non potranno essere serviti neanche i datteri di mare, iscritti tra le specie protette. Il pesce palla, “fugu” a Pechino, è un piatto molto costoso che necessita di un’accurata e delicata preparazione per eliminare il pericoloso veleno. L’Ue non proibisce l’importazione di carni di rettile e il coccodrillo si commercializzata già in alcuni Paesi europei. Ma ecco il “porceddu”, maialetto arrosto, prelibatezza della cucina sarda, tanto amato dai turisti: finalmente dribbla l'ostacolo della peste suina: era dall11 novembre 2011 che non varcava i confini dell’isola.
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