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14 Giugno 2019 - 12:51
Dal Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, al Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, all’Amministratore delegato e direttore generale di SACE Alessandro Decio, da Pasquale Salzano, ambasciatore italiano in Qatar a Ernesto Lanzillo, Senior Partner di Deloitte e Private & Family Business Leader dell’area Central Mediterranean a Matteo Zoppas, del Gruppo Acqua San Benedetto e Mario Gasbarrino, presidente e amministratore delegato di Unes Supermercati a Beniamino Quintieri, Presidente di SACE sono oltre 40 i top manager e i rappresentanti istituzionali che animeranno il 14 e 15 giugno, nella splendida Villa Fondi de Sangro a Piano di Sorrento (NA), la prima edizione dell’Italian Export Forum, il primo forum specificamente pensato per riunire il mondo dell’export italiano, che avrà SACE SIMEST (Gruppo Cdp) come main partner tecnico ed il supporto di ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, Deloitte, Edelman e la Lega del Filo d’Oro come Charity partner.
L’Italian Export Forum sarà una vera e propria “Cernobbio dell’export”, nata da un’idea dell’imprenditore campano Lorenzo Zurino attivo da oltre dieci anni nella distribuzione di prodotti food negli USA e premiato a marzo scorso dalla NIAF – la più importante fondazione degli italo-americani come miglior imprenditore under 35, finalizzata a creare uno spazio di analisi, discussione proposta concreta per un settore che nel 2018 in Italia ha pesato per circa 463 miliardi di euro (fonte: MISE). Lo IEF porterà per la prima volta nel Mezzogiorno alcuni tra i più importanti attori legati all’export Made in Italy ed impegnati nei più svariati settori, da quello bancario a quello della moda, dalle fiere all’ enogastronomia;
I numerosi top manager e rappresentanti istituzionali presenti si confronteranno tra loro in sessioni plenarie, tavoli tematici, focus di approfondimento e incontri bilaterali sui principali temi che caratterizzano la promozione del Made in Italy all’estero e sulle criticità affrontate dalle aziende esportatrici. Al forum potranno iscriversi gratuitamente aziende interessate a migliorare la loro proiezione all’estero o quelle che intendono affacciarsi sui mercati internazionali.
Tra i temi dei workshop: “opportunità e passaggi essenziali per i mercati esteri nel settore food”, un comparto che vale il 7% dell’export italiano, ma con un tasso di crescita negli ultimi 10 anni di oltre il 70% e una brillante performance anche negli anni della crisi economica; “strumenti di posizionamento del Made in Italy e del Made in Campania legati al mondo della moda”, un focus curato da SACE SIMEST su come concludere un affare di successo all’estero. Non mancherà una sessione plenaria dedicata alla “diplomazia economica nella conoscenza e nell’approccio a nuovi mercati”. Ogni sessione plenaria e workshop di approfondimento vedrà la creazione di un libro bianco redatto dall’ISPI.
Lo IEF punta ad aiutare concretamente le aziende italiane a migliorare la penetrazione del Made in Italy sui mercati e sarà una sintesi tra un “ecosistema” di concezione inedita ed un think-tank, composto da un grande evento annuale, un osservatorio permanente ed una piattaforma web di scambio virtuale, il tutto destinato a sviluppare analisi, confronti, discussioni dedicate specificamente all’export Made in Italy e ai suoi attori principali.
Al progetto hanno aderito realtà quali il Ministero degli affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso la Direzione Sistema Paese, Confindustria, CNA, l’Ambasciata d’Italia in Qatar tutte con grande esperienza sui mercati internazionali e con le quali le aziende potranno interagire direttamente.
Obiettivo del forum è la costituzione di una grande alleanza finalizzata a dare alla promozione del Made in Italy l’attenzione che merita da parte dei decisori e dell’opinione pubblica del paese ed un contributo qualitativamente elevato in termini di analisi e soluzioni concrete alle aziende che esportano e a quelle che intendono farlo.
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