CASERTA. L'amministrazione comunale di Villa di Briano (Caserta) era "completamente asservita" al volere di Antonio Iovine e degli affiliati alla sua fazione del clan dei Casalesi. E' quanto emerso dalle indagini svolte dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli su appalti concessi alle ditte del clan che hanno portato, questa mattina, all'arresto di sette persone. Secondo i pm della Dda, c'era "stabile complicità tra alcune figure dirigenziali e di vertice dell'amministrazione, tra cui il fratello dell'attuale sindaco Dionigi Magliulo, geometra dell'ufficio tecnico, impiegato in quell'ufficio sin dal 1982, ed affilati al gruppo Iovine". (nella foto Nicola Magliulo)