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Ci risiamo. Ma possibile che ogni qualvolta che si arriva ad un passo dal secondo posto si perde sistematicamente. Proprio non si riesce a capire cosa accade nella testa del Napoli nelle sfide clou in chiave Champions League diretta. La partita di iersera col Toro doveva essere quella della svolta definitiva ed, invece, così come a Palermo, gli azzurri hanno sbagliato approccio e si sono fatti fregare dalla banda di Ventura che ancora stava godendo per l’impresa di Bilbao. Benitez era stato bravo a fare un’ottima rotazione con il Trabzonspor schierando così all’Olimpico un Napoli molto fresco e riposato. Ben nove gli uomini nuovi rispetto alla sfida di giovedì al San Paolo. Ci si aspettava, quindi, un match all’assalto ed, invece, incredibilmente si è regalato un tempo agli avversari. A quanto pare Rafa sperava di stancare il Toro nella prima frazione per poi matarlo nella ripresa. Così non è stato perché anche dopo il riposo la squadra azzurra è rimasta ferma a guardare. Solo quando Glik ha segnato il vantaggio c’è stata una minima reazione. Qualcosa in più è stato fatto ma ormai il danno era già stato fatto. Dunque, è tornato nuovamente il Napoli dei brutti tempi. E stasera, anche se la Roma perderà con la Juventus, i punti di distanti saranno sempre tre. Ma così come è la classifica attuale bisogna guardarsi le spalle perché la Lazio e la Fiorentina si sono avvicinate molto e potrebbero addirittura insidiare la terza posizione, obiettivo minimo del Napoli per evitare di fallire la stagione.