Dagli aborigeni alla colonizzazione, dal Commonwealth all’Australia 3.0. Con "Australia: sogno di molti, meta per pochi" Guido Alvigini conduce il lettore alla scoperta di una terra ancora per certi versi misteriosa, e sicuramente complessa: l’Australia, l’isola continente. La storia, il patrimonio naturalistico, i nativi e i “nuovi australiani”, la costruzione di una società multietnica, l’inclusione di chi desidera stabilirsi nell’isola-continente… l’autore traccia una mappa a trecentosessanta gradi, per fornire informazioni storiche e culturali, antropologiche e legali. Sì, perché Guido Alvigini, avvocato italiano che vive tra l’Australia e l’Inghilterra, si occupa di immigrazione e rapporti tra le comunità europee e quelle australiane.

La sua opera non è un saggio, un manuale amministrativo, una semplice guida o un diario di viaggio. È tutte queste cose insieme. “Il libro è nato per offrire informazioni utili e pratiche a chi decide di emigrarvi, per orientarsi in primo luogo tra le numerose tipologie di visti diversi: ce ne sono un centinaio”, spiega l’autore. “L’idea era di farne un manuale di diritto. Mentre lo stavo scrivendo, però, mia moglie Laura mi ha suggerito di aggiungere anche le mie esperienze personali. Ho poi inserito capitoli dedicati alla storia, alla geografia, alla flora e alla fauna, ma anche alle tradizioni e alle abitudini. Ho dedicato spazio inoltre al tema degli aborigeni, che mi sta molto a cuore: sono rimasti in pochi e vivono in condizioni di grande emarginazione e sofferenza, volutamente dimenticati”.

Con fluidità narrativa e grande rispetto per la terra di cui racconta, Alvigini accompagna i lettori attraverso le sfaccettature di una società per certi versi ancora in costruzione. Cenni storici e geo-politici, informazioni turistiche, analisi socio-antropologiche e un vero vademecum legale-amministrativo, con squisite incursioni autobiografiche, rendono questo viaggio narrativo coinvolgente, interessante, utile e, a tratti, umoristico.