Galli non ha dubbi: «La seconda ondata ci sarà, sarà un autunno critico». L'infettivologo e primario dell’Ospedale Sacco di Milano Massimo Galli non ha più dubbi: «Sono sicuro, la seconda ondata ci sarà e tornerà in autunno. Sarà una durissima battaglia che il popolo italiano si troverà ad affrontare. Per questo è fondamentale farsi trovare preparati al meglio delle proprie capacità.

In una lunga intervista concessa a Leggo, l’infettivologo sottolinea l’importanza del vaccino anti-influenzale in autunno: “Dobbiamo prepararci all’autunno con una strategia sanitaria contro il Coronavirus. È fondamentale la vaccinazione antinfluenzale di massa per accelerare la diagnosi del Covid-19 in caso di febbre, tosse, malessere”.

Galli e la seconda ondata di Coronavirus

Per Galli la seconda ondata di Coronavirus arriverà e c’è il rischio che a dicembre gli ospedali si trovino nuovamente completamente intasati: “Non voglio neanche immaginarlo – spiega ancora l’infettivologo milanese -. Mi raccomando, il calvario vissuto in questi mesi ci serva da lezione. Ritengo prioritaria l’estesa vaccinazione antinfluenzale, fra ottobre e novembre: non solo per gli over 65, ma anche per tutte le altre fasce d’età.

E perfino per i bambini come già accade in molti Paesi”.

Ma come difendersi? Per l‘esperto del Sacco di Milano non ci sono dubbi: “Bisogna evitare affollamenti. Anche i ragazzi che nei luoghi della movida eccedono non si rendono conto del rischio ancora presente. Per sé stessi, per i loro genitori e i loro nonni che sono più indifesi”.

Soprattutto in Lombardia dove il virus continua a circolare: “Servono test sierologici a tappeto.

Sono favorevole al pungi-dito per uno screening rapido iniziale e, quindi, per scovare i positivi. Quello che dobbiamo temere sono i super-diffusori, anche asintomatici, che sono in grado di infettare moltissime persone e rendono facilissima la diffusione di questo virus”.