Qualche settimana fa a Poggioreale un team composto da 5 unità tra Esercito Italiano e Polizia Municipale U.O. Tutela Ambientale di Napoli ha individuato un’azienda produttrice di buste della spesa illegali. In particolare si trattava di buste in plastica riportanti la dicitura di biodegradabilià e compostabilità ma erano realizzare in plastica tradizionale. La produzione di shopper è attualmente sotto sequestro, il gestore dell’attività è stato deferito all’autorità giudiziaria e le shopper verranno esaminate in collaborazione con Assobioplastiche che collabora con le Forze di Polizia nella lotta alle shopper illegali. Questo fenomeno comporta danni rilevanti a tutte le attività commerciali che cadono nella rete delle buste illegali e soprattutto all’ambiente. L’inquinamento da plastica è infatti la piaga del secolo. Ogni secondo soltanto nel Mar Mediterraneo finiscono ben 5 kg di plastica! Distruzione di interi ecosistemi marini, estinzione di numerose specie animali sono le conseguenze devastanti della plastica. Ecco perché è importante scegliere sia come imprenditore/gestore di attività commerciale e consumatore shopper che abbiamo il minor impatto ambientale possibile. Le shopper personalizzate sono una valida alternativa ai classici sacchetti in plastica biodegradabile. Vediamo dunque quali sono le opzioni possibili e come evitare l’acquisto di borse illegali.

La plastica biodegradabile è davvero eco-friendly?

Le buste di plastica tradizionale sono state abolite dal 1° gennaio 2018. Con l’entrata in vigore della legge che regolamenta l’uso delle shopper di plastica leggere ed ultraleggere sono state introdotte le shopper in plastica biodegradabile e compostabile. C’è da dire però che questi sacchetti si decompongono in tempi piuttosto lunghi, alcuni impiegano oltre 6 mesi per trasformarsi in compost ossia in fertilizzante naturale. L’inquinamento da plastica richiede invece tempismo nelle soluzioni. Altro svantaggio di questi sacchetti è che sono poco resistenti al peso e alle temperature medio-alte. Nella maggior parte dei casi durano il tempo della spesa. Appare evidente che questo tipo di busta, avendo un ciclo di vita piuttosto breve, non è affatto un prodotto eco-friendly. 

Shopper personalizzate: cosa sono e perché sono importanti?

Ad oggi le shopper personalizzate sono le uniche valide alternative ai sacchetti in plastica biodegradabile. Sono disponibili diversi materiali: carta, cotone, juta, TNT (tessuto non tessuto). Tutti materiali che consentono di utilizzare i sacchetti per un periodo di tempo di gran lunga maggiore rispetto alle shopper in plastica biodegradabile. Altro vantaggio è poter customizzare il prodotto ottenendo una migliore resa estetica. Basta fare un semplice confronto tra le immagini o slogan stampati su plastica e su carta ad esempio. Nella seconda ipotesi il progetto grafico è più nitido, preciso ed i colori più intensi e brillanti. Le shopper personalizzate sono dei veri e propri manifesti pubblicitari in movimento. A differenza di un classico 6X3 però costano molto meno ed offrono una promozione di lungo periodo. In conclusione scegliere le shopper personalizzate è conveniente sia per l’imprenditore/attività commerciale/brand che le acquista e soprattutto non trasformandosi subito in rifiuti sono un’ottima soluzione anche per contrastare l’inquinamento ambientale. Discorso ancor più valido per le shopper in carta riciclata, ad oggi la tipologia con l’impatto ambientale più basso.

Come scegliere il fornitore giusto

Non è poi così difficile cadere nella trappola di aziende che producono buste illegali. Napoli e l’hinterland possono vantare realtà aziendali che garantiscono produzioni di altissima qualità, certificazioni e rispetto delle norme vigenti nel settore di riferimento. Nel settore delle shopper personalizzate segnaliamo nel nostro territorio Mister Shopper. Sul sito https://mistershopper.it/ è possibile acquistare e personalizzare le proprie shopper in modo semplice e veloce. La gamma di prodotti è vasta e variegata: dalle shopper in carta sealing alle buste in carta riciclata fino alle shopper in TNT (tessuto non tessuto). I prodotti oltre che certificati sono 100% Made in Italy.

Denunciare l’illegalità è un dovere così come elogiare le aziende campane che realizzano prodotti nel pieno rispetto della legge. Mister Shopper è infine un’azienda che ha puntato molto sulla carta (fibra naturale e riciclabile) ed in particolare su quella riciclata. Per contrastare il fenomeno delle shopper illegali e l’inquinamento da plastica questa azienda è un ottimo punto di riferimento.