Un ostetrico e ginecologo americano è deceduto per  trombocitopenia immune 16 giorni dopo aver ricevuto il vaccino anti-Covid della Pzifer. 

Come riporta Leggo.it, il dottore è stato colpito da una malattia che impedisce la coagulazione del sangue, ma non è ancora noto se la malattia sia stata scatenata dal siero oppure non abbia alcuna correlazione con il vaccino.

La malattia

Il dottor Gregory Michael, un ostetrico e ginecologo di 56 anni a Miami Beach, ha ricevuto il vaccino al Mount Sinai Medical Center il 18 dicembre ed è morto 16 giorni dopo per un'emorragia cerebrale.

Subito dopo il vaccino ha sviluppato una forma estremamente grave di una condizione nota come trombocitopenia immunitaria acuta, che ha impedito al suo sangue di coagulare correttamente.

La Pfizer sta indagando sul caso ma apparentemente non sembra esserci alcuna correlazione tra il vaccino e la morte del medico.

 

Vaccinazione negli Usa

Circa 9 milioni di persone negli Usa ha ricevuto il vaccino contro il coronavirus Pfizer o Moderna, i due autorizzati negli Stati Uniti. Finora, i gravi problemi segnalati sono stati 29 casi di anafilassi, una grave reazione allergica.

Nessuno è stato segnalato come fatale.

Molte persone hanno avuto altri effetti collaterali come dolori alle braccia, affaticamento, mal di testa o febbre, che di solito sono transitori.

Il post della moglie su Fb

La moglie del medico in un post su Facebook ha spiegato che dopo il vaccino il marito ha iniziato ad avere macchie rosse sulla pelle causate da sanguinamento sotto la pelle delle mani e dei piedi.

Riconoscendo le macchie come un segnale di pericolo, è andato al pronto soccorso.

Un esame del sangue ha mostrato che il livello delle sue piastrine, un componente del sangue essenziale per la coagulazione, era pari a zero, ha scritto, ed è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva con una diagnosi di trombocitopenia immunitaria acuta.

Poi due giorni prima dell'intervento che avrebbe potuto salvarlo è morto, come riporta anche la stampa locale.