Tutte le novità
29 Novembre 2019 - 19:57
L’antica friggitoria e pizzeria “Friggipizza”, aperta nel 1967 nel quartiere Fuorigrotta a Napoli da Vincenzo Meer, oggi coniuga tradizione e innovazione grazie anche alla nuova apertura a Chiaia in Via Vittorio Imbriani 34. Una realtà che ha trovato nuova linfa vitale grazie ai nipoti del fondatore, tra cui Stefano e Immacolata Meer, i quali hanno ampliato l’offerta inserendo prodotti di focacceria e rosticceria, ma anche insalate e spuntini creativi, senza mai tralasciare i capisaldi dello street food napoletano come arancini, crocché e pizze a portafoglio. Una frittura molto leggera e digeribile, pur essendo estremamente croccante e saporita.
Friggipizza è insomma l'ideale sia per un pasto veloce, passando a ordinare qualcosa e mangiandolo mentre si passeggia, ma anche per ordinare qualcosa da mangiare a cena con amici: i punti vendita fanno infatti anche consegne a domicilio, grazie anche ai servizi di delivery come Just Eat e Uber eats.
Ed è proprio grazie a loro con il supporto di papà Giuseppe e mamma Anna che la piccola bottega in via Giacomo Leopardi 118 ha assunto un'impronta imprenditoriale ben specifica. Infatti, grazie alla nuova apertura di un laboratorio di produzione artigianale da ben 150 metri quadrati, sarà possibile fornire semilavorati ai propri punti vendita ma anche ad altre realtà sparse in tutto il Paese, portando le ricchezze gastronomiche di Napoli perché no anche all’estero. Intanto si pensa già ad aprire franchising in tutta Italia e nel mondo: già sono giunte le prime richieste di apertura.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo