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La tragedia di Capodanno
02 Gennaio 2026 - 08:29
Soccorsi a Crans Montana, nel riquadro il giovane italiano disperso Emanuele Galeppini
Ci sono anche alcuni italiani tra le persone che risultano ancora disperse dopo la tragedia di Crans-Montana, in Svizzera. Sono 19, in base alle informazioni disponibili finora, gli italiani coinvolti nell'incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana, nel canton Valles.
I dispersi
Di questi, in base al quadro fornito dal ministero degli Esteri, sei sono ufficialmente dispersi. Tra loro, secondo quanto ha riferito la madre Carla Masiello che ha rivolto un appello attraverso i media, figura Giovanni Tamburi, 16 anni. Il ragazzo era in vacanza con il padre a Crans-Montana e risulta irraggiungibile. La madre ha fatto sapere che il giovane portava una catenina al collo con l'immagine della Madonna.
Non si hanno notizie nemmeno di Emanuele Galeppini, giocatore di alto livello di golf, 17 anni, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia. Si trovava all'interno del bar dove si è consumata la tragedia e il padre ha rivolto un appello al Tgcom per avere notizie del figlio. Risultano dispersi anche i 16enni milanesi Riccardo Minghetti e Chiara Costanzo. Non si hanno notizie nemmeno di Achille Barosi e Giuliano Biasini.
I feriti
Sono invece 13 gli italiani che sono stati identificati e risultano ricoverati in ospedale. Tre sono stati trasferiti all'ospedale Niguarda di Milano, tra loro anche il 16enne Manfredi Marcucci, mentre gli altri sono ricoverati in ospedali svizzeri.
Secondo quanto riporta il sito del Corriere.it, tra i ricoverati nell'ospedale di Sion ci sono Leonardo Bove, Alessandra Galli De Min, Eleonora Palmieri. All'ospedale di Losanna sono invece ricoverati Antonio Lucia e Filippo Leone Grassi.
Lo zio di Emanuele Galeppini: "Ancora disperso, aspettiamo Dna"
"Per il momento Emanuele è ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato del dna". Così all'Adnkronos Sebastiano Galeppini, zio di Emanuele, dopo che ieri sera una nota della Federgolf aveva annunciato la morte del giovane. Lo zio smentisce per il momento.
Il papà del 16enne ferito: "Sta male ma è vivo"
“Mio figlio sta male ma è vivo e questa è la cosa più importante per noi. Ha ustioni sul 30%-40% del corpo, sulle braccia e sulla schiena, sui capelli. È stato colpito dalle fiamme mentre scappava dal locale”. A parlare davanti all’ingresso dell’ospedale Niguarda di Milano è Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei due 16enni feriti nell’incendio. “Io ci ho parlato mentre lo soccorrevo insieme ad altre due persone che ho portato giù in ospedale”.
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