Resta massima l'allerta in Sicilia, colpita da una straordinaria ondata di maltempo. Il ciclone Harry ha investito prevalentemente il versante orientale e nelle province di Messina, Catania e Siracusa sale a circa 200 il numero delle persone evacuate dalle proprie abitazioni. Il sistema di Protezione civile regionale, in stretto coordinamento con le Prefetture e le Amministrazioni comunali, continua il monitoraggio costante del territorio, colpito da precipitazioni intense, raffiche di vento di burrasca e mareggiate d'intensità eccezionale.
Catania
Scuole chiuse anche domani a Catania, ha annunciato il sindaco Enrico Trantino, lanciando ancora una volta un appello ai cittadini a non uscire da casa. "Il bollettino meteo ricevuto pochi minuti fa - dice - segnala un peggioramento delle condizioni del mare e del vento, con un mantenimento di questa situazione sino alle 23. Probabilmente aumenteranno anche le piogge. Per questa ragione, ancora una volta vi esortiamo a non uscire di casa se non per motivi di assoluta indifferibilità, considerando i pericoli legati alla caduta di rami e di alberi e all'ammaloramento della pavimentazione stradale".
"Più tardi - ha annunciato il primo cittadino - dirameremo l'ordinanza che prevederà, almeno, la sospensione delle attività didattiche. Nel frattempo, confidiamo nel buonsenso e nella prudenza di tutti i cittadini, affinché non si verifichino danni all'incolumità di nessuno", ha concluso.
Messina
Black-out diffusi, frane e crolli nel Messinese. A Furci Siculo la forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. Sono in corso verifiche sulla stabilità dei muretti paraonde. A Santa Teresa di Riva a causa delle violente mareggiate sul lungomare, nel tratto Baracca, si è registrato un crollo della sede stradale, già danneggiata nel gennaio del 2025. Un'auto è stata inghiottita all'interno di una voragine, l'automobilista che aveva violato le interdizioni è stato tratto in salvo e trasportato in ospedale. Durante i soccorsi un'ambulanza del 118 è stata investita da un'onda anomala, schiantandosi contro un palo dell'illuminazione pubblica. Illesi fortunatamente i due soccorritori della Seus.
Linosa
Il ciclone Harry ha travolto anche l'isola di Linosa. Onde alte fino 7 metri dalla scorsa notte si sono abbattute sulla più piccola delle Pelagie distruggendo decine di imbarcazioni mentre altre sono state spazzate via dalla potenza del mare. Distrutte alcune vie di collegamento, come la litoranea cosiddetta del Lanternino che collega lo Scalo Vecchio con Pozzolana di Ponente e anche vie di accesso nella zona dei Faraglioni. Impossibile in questo momento fare una valutazione dei danni che sono comunque ingenti.
Maltempo in Sardegna
Ancora maltempo anche in Sardegna. A Cagliari, in diverse zone della città, si registrano allagamenti e sono state chiuse al traffico alcune strade. È stata completamente chiusa al traffico la Statale 195 che collega il capoluogo fino a Capoterra, lì il mare ha raggiunto la carreggiata e dopo una parziale chiusura disposta ieri ora sono arrivate le transenne già all'uscita di Cagliari. In piazza Padre Pio un grosso albero è caduto sulla fermata del bus e sulla strada di solito trafficata ma oggi libera grazie all'allerta rossa. Le zone più colpite sono quelle del Poetto e di Sant'Elia.
La spiaggia dei centomila è completamente invasa dall'acqua, che ha raggiunto prima i chioschi e poi le strade. Da qui la decisione di chiudere al traffico la controstrada del Lungomare Poetto, via dell'Idrovora e via Stromboli. A Marina Piccola la forza delle onde ha distrutto un pontile. La mareggiata ha portato il mare anche vicino allo stadio Sant'Elia. Lì è arrivata la chiusura al traffico di via Amerigo Vespucci e del cosiddetto 'Parcheggio Cuore'. Al Porto i vigili del fuoco sono dovuto intervenire per recuperare una barca che ha rotto gli ormeggi a causa delle onde.