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27 Gennaio 2026 - 15:45
A confrontarsi su quello che appare il più recente sviluppo di questa tecnologia che sta cambiando, ha cambiato, le nostre vite, personali e professionali, alcuni tra i massimi esperti della materia. Tra i keynote speaker confermati, infatti, troviamo: Sanmay Das (Virginia Tech), Daniel Innerarity (AI and Democracy Chair – EUI), Monsignor Vincenzo Paglia (Presidente Emerito della Pontificia Accademia per la Vita), Francesca Rossi (IBM Fellow and Global Leader for Responsible AI and Governance) e Mariarosaria Taddeo (Oxford Internet Institute University of Oxford).
La conferenza internazionale si terrà lunedì 2 e martedì 3 febbraio 2026 a Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza (Piazzale Aldo Moro, 5). Con questo titolo “Etiche per l’IA: sfide, opportunità e prospettive umano-centriche”, l’associazione SIpEIA, la cui presidente attuale è Tiziana Catarci, vuole mettere un punto su questo momento storico attraverso voci autorevoli.
L’associazione nata nel 2020 ha lo scopo di affrontare i problemi etici legati allo sviluppo dell’IA, intesi in senso largo, concentrandosi in particolare sugli aspetti normativi e sociali, e sulle policy. Il Convegno ha avuto il Patrocinio di AIIA – Associazione Italiana Intelligenza Artificiale.
Sanmay Das, professore di informatica presso la Facoltà di Ingegneria e vicedirettore del dipartimento di intelligenza artificiale per l’impatto sociale presso lo Shangani Center for Artificial Intelligence and Data Analytics del Virginia Tech Institute for Advanced Computing, interverrà sull’utilizzo dell’IA nei processi decisionali relativi all’assegnazione di risorse sociali scarse. Particolare attenzione sarà data ai servizi per le persone senza fissa dimora, riflettendo su come le teorie della giustizia locale e della “burocrazia di strada” possano influenzare il nostro uso dell’IA nei processi decisionali.
Francesca Rossi, IBM Fellow e IBM AI Ethics Global Leader e membro del T.J. Watson IBM Research Lab di New York, presenterà le principali questioni relative all’etica e alla sicurezza dell’IA, e analizzerà come queste si sono evolute nel corso degli anni in seguito al progresso delle capacità dell’IA.
IA e democrazia nell’approfondimento di Daniel Innerarity, professore di Filosofia politica e sociale presso l’Università dei Paesi Baschi e titolare della cattedra “Intelligenza Artificiale e Democrazia” presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze: le tecnologie digitali sembrano essere tecnologie che evitano le persone, rilevando tuttavia che, affinché l’IA sia veramente democratica, le persone dovrebbero essere presenti lungo il suo ciclo di vita in momenti diversi, in modi diversi e in base a ciò che è in gioco.
Come professoressa ordinaria di Digital Ethics and Defence Technologies presso l’Oxford Internet Institute dell’University of Oxford, Mariarosaria Taddeo offrirà un’analisi dei problemi che derivano dall’impiego dell’IA nella difesa nazionale, mettendo in particolare in luce come al potenziale di questo utilizzo si accompagnano importanti rischi etici, sociali e legali.
Molto significativa la partecipazione al convegno di Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita, con la quale è stato promotore, nel febbraio 2020, della Rome Call for AI Ethics, un documento firmato, oltre che dalla stessa Pontificia Accademia per la Vita, anche da Microsoft, IBM, FAO e dal Ministero dell’Innovazione per promuovere un approccio etico all’intelligenza artificiale. Paglia presenterà un intervento dal titolo L’umano nell’era dell’IA: responsabilità, dignità, bene comune. L’unica direzione che vale la pena seguire.
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