Cerca

Attualità

Bioera, ministra Santanché indagata a Milano per bancarotta

Si tratta di un altro fascicolo rispetto a quello della società Ki Group srl. I legali della ministra: «Mai stata azionista, atto dovuto»

Bioera, ministra Santanché indagata per bancarotta

La ministra del Turismo Daniela Santanchè

La ministra del Turismo Daniela Santanchè è indagata per bancarotta dalla procura di Milano nel fascicolo che riguarda Bioera. Si tratta di un altro fascicolo rispetto a quello che la vede già indagata per il fallimento di Ki Group srl.

"Premesso che la nostra assistita non ha ancora ricevuto alcuna notifica" si legge in una nota, diffusa dagli avvocati Salvatore Pino e Nicolò Pelanda, legali della ministra Santanchè. Dal momento, aggiungono, che ha "abbandonato la carica di presidente senza deleghe di Bioera sin dal 2022 troveremmo quanto meno singolare un suo coinvolgimento; nemmeno mai stata azionista della società, potrebbe al più trattarsi di un atto dovuto a fini di garanzia".

La vicenda

A fine del 2024 il tribunale di Milano, Sezione crisi d'impresa, aveva dichiarato - su richiesta della Procura di Milano - l'apertura della liquidazione giudiziale della società di bio-food, di cui la Santanchè è stata presidente. Pesante il quadro tratteggiato nei confronti della società: "Non ha sui propri conti correnti liquidità né possiede altre attività finanziarie o patrimoniali di pronto smobilizzo o di rapido realizzo che consentano il pagamento dei creditori", inoltre "la domanda e il piano finanziario sottostante all'accordo di ristrutturazione risultano manifestamente inammissibili e inadeguati a raggiungere gli obiettivi prefissati di soluzione della crisi".

La relazione dettagliata del curatore fallimentare fornita circa due mesi fa, che ha ricostruito le operazioni societarie, le cause del dissesto e ha verificare l'eventuale responsabilità degli amministratori, ha portato l'aggiunto Roberto Pellicano e i pubblici ministeri Luigi Luzi e Guido Schininà a definire i profili penali nei confronti di alcuni ex amministratori, tra cui Canio Giovanni Mazzaro. Il fascicolo non è chiuso e le indagini continuano per definire eventuali distrazioni e le singole operazioni fatte sull'ex quotata in cui la ministra ha avuto un ruolo di primo piano dal giugno 2012 al 28 febbraio 2022 quando ha lasciato la carica di presidente.

Gli altri fascicoli

Bioera segue il fallimento di Ki Group srl (gennaio 2024), mentre la Procura di Milano attende la relazione del curatore su Ki Group holding. Santanchè è già a processo a Milano per falso in bilancio in relazione a presunte irregolarità nei conti di Visibilia, mentre è fermo il procedimento che vede la indagata per truffa aggravata all'Inps in attesa che la Consulta decida sul conflitto di attribuzioni, sollevato dal Senato.

Pd chiede le dimissioni della ministra

Il Pd chiede le dimissioni della ministra. "Siamo oltre l'imbarazzo" scrivono i componenti democratici della commissione attività produttive della Camera, Alberto Pandolfo, Vinicio Peluffo, Paola De Micheli, Andrea Gnassi e Christian Di Sanzo. "La permanenza di una ministra indagata era già inaccettabile; quella di una ministra plurindagata è un oltraggio alle istituzioni della Repubblica. Giorgia Meloni smetta di tergiversare e faccia ciò che da troppo tempo è necessario: chieda le dimissioni di Daniela Santanchè".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori