Cerca

Il processo

Senese rafforza la difesa in Cassazione con la nomina di Vannetiello

In vista della prossima udienza davanti alla Suprema corte

Senese rafforza la difesa in Cassazione con la nomina di Vannetiello

L'avvocato Dario Vannetiello

Il 19 febbraio innanzi  alla Suprema Corte di cassazione si terrà l’udienza finalizzata a stabilire se nella città di Roma opera un gruppo criminale di stampo mafioso guidato da Michele Senese soprannominato “ ‘o pazzo” e di cui fanno anche parte i più stretti familiari.

Il ritenuto boss fu condannato in data 15.01.25 ad anni undici di reclusione dalla Corte di appello di Roma per un serie di delitti di autoriciclaggio nonché di  usura ai danni di imprenditori, reati tutti che sono stati ritenuti aggravati dall’aver agevolato il clan Senese.

Sei collaboratori di giustizia ritengono che l’oramai quasi settantenne Michele Senese, con precedenti per reati gravissimi tra cui omicidi, dopo aver vissuto decenni di criminalità in Campania da protagonista, da oltre un quarto di secolo primeggia sotto il profilo delinquenziale nella capitale.

Le intercettazioni svolte in carcere durante i colloqui con i familiari secondo contribuirebbero a dimostrare  la esistenza del clan Senese, mai sino ad ora affermato nonostante la pluralità di inchieste svolte.     

Qualora la Cassazione confermi che i reati commessi all’interno del procedimento e verificatesi nel biennio 2017-2018  siano stati realizzati per agevolare il clan  Senese   si  aprirebbero le porte del carcere per  più stretti familiari del boss.       

In vista della decisione  di estrema  rilevanza che  deve assumere la  Suprema Corte, Senese ha rafforzato la difesa nominando l’avvocato Dario Vannetiello del Foro di Napoli, specializzato nei ricorsi per cassazione,  confermando la nomina all’avvocato Valerio Spigarelli che lo ha difeso in precedenza.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori