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L'inchiesta

Cresta sui fondi Ue per la scuola, chiesto l'arresto di 16 docenti e ricercatori

L'inchiesta è partita dalla Sicilia ma riguarda anche altre regioni, tra cui la Campania: coinvolti anche il Cnr e la Federico II

Cresta sui fondi Ue per la scuola, chiesto l'arresto di 16 docenti e ricercatori italiani

La Procura europea (Eppo) ha chiesto l'arresto di 16 persone, tra docenti universitari, ricercatori e insegnanti e di alcuni manager e dipendenti di società informatiche.

L'inchiesta è partita dalla Sicilia ma riguarda anche altre regioni, tra cui la Campania. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. L'accusa ha chiesto gli arresti domiciliari per gli indagati, su cui il gip di Palermo si pronuncerà al termine dell'interrogatorio preventivo, in corso.

L'INCHIESTA

L'inchiesta è partita nel 2023 quando fu arrestata Daniela Lo Verde, l'allora dirigente della scuola Falcone dello Zen di Palermo, nota per il suo impegno antimafia, il suo vice e una dipendente dell'azienda R-Store spa.

I due hanno già patteggiato una condanna per peculato e corruzione. Secondo quando emerge dall'inchiesta nuova, coordinata dai sostituti della Procura europea, Calogero Ferrara e Amelia Luise, i docenti indagati avrebbero fatto in modo che gli affidamenti di forniture e servizi (gran parte dei quali con fondi europei) agli enti per cui lavoravano andassero a determinate società informatiche dalle quali ottenevano in cambio cellulari, smart tv, e altri device elettronici, per sé e per familiari e conoscenti.

I DOCENTI E RICERCATORI INDAGATI

Tra i docenti indagati: Corrado Leone del Centro Nazionale di Ricerca di Napoli e di Portici, Luigi Cembalo e Roberto Freda, rispettivamente professore ordinario presso il dipartimento di Scienze Agrarie dell'università di Napoli "Federico II" e assistente ricercatore dello stesso ateneo; Luciano Airaghi, responsabile del centro di formazione dell'Its fondazione Minoprio; Carlo Palmieri, presidente dell'Its Academy di Napoli ed Enrico Cafaro, docente del dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche della Federico II. 

TUTTI I NOMI

I pm hanno chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari per Luciano Airaghi (Rho, 56 anni); Enrico Cafaro (Napoli, 64 anni); Claudio Caiola (Napoli, 76 anni); Giuseppe Cangemi (Palermo, 51 anni); Luigi Cembalo (Napoli, 58 anni); Antonio Fedullo (Napoli, 52 anni); Giancarlo Fimiani (Napoli, 66 anni); Roberto Freda (Avellino, 50 anni); Giuseppe Fucilli (Bari, 68 anni); Corrado Leone (Piano di Sorrento, 64 anni); Ettore Longo (Cuneo, 35 anni); Maria Rosaria Magro (Irsina, 64 anni); Cosma Nappa (Aversa, 65 anni); Carlo Palmieri (Napoli, 65 anni); Mario Piacenti (Palermo, 66 anni); Vito Rinaldi (Adrano Irpinio, 33 anni). 

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