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07 Settembre 2022 - 16:21
Lunedì 12 settembre sarà inaugurato l'impianto di Giugliano destinato al trattamento delle “ecoballe”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel suo intervento all'inaugurazione dell'Autostazione di Avellino. «Un impianto enorme - ha spiegato De Luca - che potrà lavorare 600mila tonnellate di ecoballe. Non ci siamo dimenticati il fatto che abbiamo ereditato, quando ci siamo insediati, 5 milioni di tonnellate di ecoballe. Abbiamo detto che ripuliamo la Campania dalle ecoballe e lo faremo, con un anno e mezzo di ritardo perché anche il mercato dei rifiuti è cambiato completamente, ma lo faremo. Questo ci aiuterà ad eliminare la sanzione europea che ancora paghiamo come Italia, 120mila euro al giorno, per infrazione ambientale». Poi De Luca è intervenuto sul Pnrr. «Qualcuno pensa di rimodulare il Pnrr. Sicuramente c'è qualcosa di rivedere, ma un conto è rivedere rispetto all'aumento dei costi che hanno le aziende, un altro conto è rivedere per portare, anziché il 40% delle risorse al Sud, la gran parte delle risorse nel Centro-Nord. Purtroppo questa è l'Italia di oggi, dobbiamo combattere. Per quel che ci riguarda, stiamo combattendo, lo abbiamo fatto nei mesi passati e continueremo a farlo nel futuro».
OCCUPAZIONE. «Fra tante chiacchiere nazionali sul Sud, io rimango convinto che per il Sud dovremmo darci un solo obiettivo: 300mila posti di lavoro nella pubblica amministrazione per i giovani meridionali. Nel Mezzogiorno abbiamo avuto una migrazione di giovani, soprattutto diplomati e laureati negli ultimi 15 anni: 1 milione di giovani che se ne sono andati. Noi abbiamo il dovere - ha aggiunto De Luca - di dare il lavoro. E' chiaro che il lavoro lo danno le imprese, il mondo dell'artigianato o del commercio, ma senza una pubblica amministrazione efficiente non cammina neanche l'economia. Diversamente da quel che si racconta, non è che ci sia un rigonfiamento nella pubblica amministrazione del Sud. E' esattamente il contrario. Abbiamo fatto fare un calcolo alla Svimez: fra pensionamenti, quota 100 e anzianità degli occupati, se solo coprissimo le piante organiche degli enti pubblici del Sud potremmo dare lavoro a 300mila giovani meridionali. Per quel che mi riguarda questa dev'essere l'ossessione, un piano di lavoro per i giovani del Sud. Potremmo dare respiro a un'intera generazione, ringiovanire la pubblica amministrazione, digitalizzare la pubblica amministrazione. Quando hai un'età media sui 60 anni cosa vuoi digitalizzare?».
AUTONOMIA IDRICA DELLA CAMPANIA. «Abbiamo firmato un accordo con la Regione Puglia per farci pagare l'acqua che la Campania dà all'acquedotto pugliese. Per decenni non abbiamo avuto ristori ambientali, per cui abbiamo avuto questo assurdo: che noi all'Irpinia diamo acqua alla Puglia, e in estate avevamo comuni campani senza acqua, e non avevamo neanche il ristoro economico. Abbiamo fatto un accordo ragionevole - ha aggiunto De Luca - noi sull'acqua non ci mettiamo a speculare, dobbiamo mantenere sempre un rapporto di solidarietà nazionale, ma è ragionevole dare un ristoro ai comuni dai quali andiamo a prelevare acqua, e abbiamo il dovere perlomeno di non avere crisi idriche mentre diamo l'acqua ad altre regioni». Intanto la Regione Campania lavora sul piano idrico recentemente approvato che, ha ricordato De Luca, ha come obiettivo «la piena autonomia idrica per la Campania».
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