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Lite tra ragazzi in piazza, 18enne ucciso con otto coltellate: fermato un 20enne

Lite tra ragazzi in piazza, 18enne ucciso con otto coltellate: fermato un 20enne

Una lite tra neo-maggiorenni degenerata in tragedia a Casal di Principe, dove un 18enne è stato ucciso con almeno otto coltellate in piazza Villa. È accaduto nella notte. La vittima, Giuseppe Turco, residente a Villa Literno, che aveva compiuto 18 anni a gennaio, è stata condotta ormai moribonda dagli amici alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove è deceduta. Ci sono già dei sospettati, e le indagini sono realizzate dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe con il coordinamento della Procura di Napoli Nord. I carabinieri avrebbero già individuato il responsabile che, secondo quanto si è appreso, avrebbe più o meno la stessa età della vittima. 

LE INDAGINI. Secondo i primi riscontri, la lite sarebbe scoppiata per una questione legata a una ragazza. Ci sarebbe stato prima un duro scambio di battute, poi dalle parole ai fatti: è spuntato un coltello. Un delitto maturato nei luoghi della movida giovanile che ha provocato forte choc nelle due comunità di Casal di Principe e di Villa Literno.

FERMATO UN 20ENNE. Un ragazzo di 20 anni è stato fermato per l'omicidio di Giuseppe Turco. Il provvedimento di fermo è stato eseguito dai Carabinieri della compagnia di Casal di Principe nell'ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord. Confermata dalle indagini l'ipotesi secondo cui le coltellate sono state inferte al termine di una lite.

LA RICOSTRUZIONE. È iniziata all'interno di un bar in piazza Villa, la violenta lite tra giovani culminata nell'accoltellamento di un 18enne, deceduto poco dopo nel pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno. L'ipotesi è che la lite sia stata originata da motivi sentimentali. Il ragazzo ferito, soccorso dagli amici, è stato portato d'urgenza al pronto soccorso, dove però è morto a causa delle gravi ferite riportate che ne hanno compromesso le funzioni respiratorie. Le indagini, eseguite dai Carabinieri della compagnia di Casal di Principe e coordinate dalla Procura di Napoli Nord, si sono focalizzate subito sull'ascolto dei testimoni. Un provvedimento di fermo per omicidio è stato eseguito nei confronti di un 20enne. All'interno dell'abitazione di quest'ultimo sono stati trovati indumenti sporchi di sangue.

IL SINDACO DI CASAL DI PRINCIPE. «Quanto è successo ieri sera in piazza Villa ci lascia sgomenti, un ragazzo che perde la vita per mano di un altro giovane è una di quelle notizie che non vorremmo mai sentire». Lo scrive il sindaco di Casal di Principe, Renato Natale, commentando la morte di un ragazzo di 18 anni ucciso a coltellate durante una lite scoppiata probabilmente con alcuni coetanei.

«Non conosciamo la dinamica di questo grave fatto di sangue - aggiunge Natale - sappiamo che magistratura e forze dell'ordine stanno lavorando per definire e chiarire le modalità con cui si è arrivato alla tragica conclusione. Noi non possiamo che esprimere la nostra costernazione e la vicinanza alla comunità di Villa Literno, a cui apparteneva la vittima, e alla sua famiglia».

Il sindaco di Casal di Principe fa sapere di avere «già inviato ai responsabili dell'ordine pubblico, che già svolgono un importante lavoro sul territorio, la richiesta di fare un ulteriore sforzo per garantire presidi permanenti nei luoghi di maggiore affluenza giovanile. Nel contempo ho convocato una riunione straordinaria per lunedì con le organizzazioni giovanili, per riflettere su quanto è avvenuto e verificare la possibilità, con la collaborazione di tutti, di mettere in campo adeguate iniziative socioculturali in grado di prevenire fenomeni di questo tipo».

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