Tutte le novità
Autonomia differenziata
02 Luglio 2024 - 18:28
Il consiglio regionale campano
NAPOLI. Il consiglio regionale della Campania discuterà l’8 luglio la proposta di delibera per la richiesta di referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata perché «contraddice l’esigenza di un’autentica riforma in senso autonomistico, alterando l’equilibrio dei rapporti tra le Regioni e tra le Regioni e lo Stato» si legge nel testo sottoscritto da Pd, M5S, Azione-Per, Psi, Italia Viva, Campania Libera, De Luca Presidente e dai consiglieri del gruppo misto Valeria Ciarambino, Corrado Matera e Fulvio Frezza.

In caso di ok al testo, il presidente del parlamentino campano, Gennaro Oliviero, avrà il mandato di comunicare la decisione alle assemblee delle altre Regioni. «Abbiamo interpretato una richiesta che arriva da tanti cittadini della Campania e del Sud Italia, così come tantissime associazioni - dice Oliviero -. La legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata penalizza il Sud. La nostra protesta scaturisce anche da una serie di iniziative che il Governo ha intrapreso a discapito dello sviluppo del Meridione e non dare a questa parte del Paese le stesse opportunità del Nord è intollerabile. Dobbiamo dare risposte concrete ai nostri abitanti, soprattutto alle fasce deboli. E per questo l’autonomia differenziata va cancellata». Intanto, anche l’Emilia-Romagna chiede il referendum mentre i consigli di Puglia e Toscana si preparano a farlo. E domani dovrebbe tenersi una riunione tra le cinque regioni a guida centrosinistrache voglono promuovere il referendum contro l’autonomia differenziata. I governatori di Sardegna, Campania, Emilia Romagna, Toscana e Puglia dovrebbe incontrarsi per fare il punto della situazione e arrivare a un testo condiviso.

Intanto, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, avalla l’iniziativa del referendum definendola «positiva considerando che si tratta di una legge che impatta significativamente sul futuro del Paese e sul modo di vivere dei cittadini». E sul fronte di dissenso che potrebbe allargarsi, il primo cittadino è chiaro: «Per ora abbiamo una legge sulla carta, poi dobbiamo vedere come sarà applicata, ma ritengo che una frammentazione delle competenze non rappresenti un bene per nessuno. Oltre al problema dei divari, tema che sicuramene esiste, quello che mi preoccupa è questa eccessiva frammentazione delle competenze soprattutto in settori strategici e in una fase così complessa dal punto di vista internazionale credo che possa essere un problema significativo». E la parlamentare del Pd, Valeria Valente, valuta «positivamente la decisione delle Regioni amministrate dal centro-sinistra di impegnarsi nel percorso di proposta del referendum abrogativo. L’autonomia differenziata avrà impatti devastanti sul piano dei diritti delle persone, penalizzando in particolare il Sud, spaccando il paese, minacciandone la coesione e l'unità: è quindi giusto e indispensabile che su di essa si esprimano le cittadine e cittadini».
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo