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il monito

Mastella scuote il Campo Largo

Il leader di NdC: «Tavolo per schierare la coalizione ovunque in Campania, ma il Pd non pensi di fare a seconda delle convenienze»

Mastella scuote il Campo Largo

NAPOLI. Nel Campo Largo non mancano mai le scosse. «La Campania può essere il principale e primo serbatoio di voti del Paese per il campo largo alle Politiche del 2027, a patto che avverte il leader nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento Clemente Mastella si rompano ora gli indugi e si riproduca l'alleanza che ha vinto alle Regionali ovunque, in tutte le province, senza eccezioni e senza veti. A questo proposito chiedo che il segretario regionale del Pd Piero De Luca, che già mi pare si sia esposto proprio in questa direzione, convochi il tavolo con tutti gli omologhi delle formazioni alleate in Regione. Ordine del giorno chiaro: campo largo ovunque, chi pensa di giocare alle repubbliche autonome o fa prevalere gli egoismi territoriali, è fuori dal perimetro dei partiti. A Salerno noi siamo pronti a sostenere la candidatura a sindaco di Vincenzo De Luca, come è giusto e ad Avellino a ragionare per la sintesi con gli alleati. Ma dico subito che metteremo sul tappeto la questione Benevento in vista delle amministrative del '27: alcuni giapponesi nella foresta continuano, in maniera miope e testarda, a osteggiare il sottoscritto e la comunità di NdC che è parte integrante del campo largo: è inaccettabile! Il Pd non immagini di incassare i sostegni degli alleati dove gli conviene e lasciare mani libere altrove. In questo caso, ci sarebbero conseguenze politiche serie a tutti i livelli. A disinvoltura risponderemo a disinvoltura. Sono convinto, tuttavia, che prevarrà il buon senso politico e la volontà unitaria che è fondamentale per le tornate amministrative e soprattutto in vista delle Politiche del 2027».

Intanto, Francesco Dinacci (candidato unico) è il nuovo segretario metropolitano del Partito democratico di Napoli. La Commissione per il Congresso di Napoli presieduta da Assunta Tartaglione ha certificato la conclusione dei risultati elettorali delle assemblee di circolo, convocando per venerdì 20 febbraio all'hotel Ramada di Napoli l'assemblea provinciale per la definitiva proclamazione come segretario metropolitano e dare avvio al nuovo percorso politico. Alla consultazione hanno preso parte 3.308 iscritti, 7 le schede nulle e 27 le schede bianche. Dinacci e la lista a lui collegata hanno ottenuto 3.274 voti validi. «Ho scelto nei giorni scorsi dichiara il neo segretario metropolitano di condurre una campagna congressuale di ascolto, di dialogo e di confronto umile, un piccolo viaggio nei territori della nostra complessa area metropolitana, perché la direzione chiara che vogliamo intraprendere è rilanciare il partito dei circoli per costruire una proposta più forte e solida che sfidi dal territorio la destra della rassegnazione e della paura. Ringrazio tutti i militanti, le iscritte e gli iscritti, i volontari, che hanno partecipato alle nostre discussioni e votazioni, dimostrando una grande voglia di partecipazione e impegno in un clima unitario e costruttivo. Con le assemblee dei circoli abbiamo costruito anche una mobilitazione diffusa per il referendum contro la riforma della giustizia, per contrastare il disegno della destra di colpire l'autonomia e l'indipendenza della magistratura e minare principi basilari della Costituzione democratica. L'esito delle consultazioni, con risultati importanti in molte città e quartieri di Napoli, mi carica di grande responsabilità verso la nostra comunità. Da oggi - conclude Dinacci - avvierò un confronto con le voci del mondo della cultura, dell'economia e del sociale, perché abbiamo bisogno innanzitutto di una riflessione più attenta sull'agenda di governo, sui temi e le priorità attorno ai nodi dello sviluppo della città di Napoli e della area metropolitana nella nuova fase della Regione Campania».

Dinacci ha cominciato il suo giro di ascolto con la società civile incontrando nella sede della Uil Campania Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil di Napoli e Campania: tra i temi, la bonifica di Bagnoli e la precarietà sul lavoro. «Abbiamo sottolineato spiega il sindacalista l'importanza di due battaglie che come Uil portiamo avanti anche con delle campagne di sensibilizzazione». Nel congratularsi con Dinacci, il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi sottolinea che «la sua elezione è frutto di un'intesa forte e ampia, che valorizza e rilancia l'unità del partito a Napoli e nell'area metropolitana.Chiusa la fase congressuale, ora la priorità è quella di insediare al più presto il tavolo del campo largo per affrontare al meglio questa difficile tornata delle Amministrative che ci attende. Replicare un modello che ci ha consentito di vincere a Napoli, nell'area metropolitana e in Regione Campania conclude è la precondizione per proseguire una stagione di successi e rilanciare dal Sud la sfida alla destra.

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