CASERTA. Era stato arrestato agli inizi di settembre per una rapina “a filo di banca" commessa a maggio scorso ai danni di una coppia di coniugi ai quali sottrasse i soldi della pensione a San Marcellino, nel Casertano, ma, per un 35enne di Torre Annunziata, è scattata una nuova ordinanza cautelare per lo stesso reato. Questa volta, una rapina di 2100 euro consumata nel dicembre dello scorso anno ai danni di una pensionata nel Comune di Villa di Briano. Il gip del tribunale di Napoli Nord, infatti, ha firmato il provvedimento della locale Procura della Repubblica sulla base di alcune investigazioni dei carabinieri che hanno notato lo stesso modus operandi adottato dal rapinatore nelle due diverse circostanze.  Grazie alla visione delle immagini catturate da alcune telecamere di sicurezza, al ritrovamento di alcuni indumenti della vittima e al riconoscimento dell'uomo da parte dell'anziana, sono riusciti a incastrarlo anche per la rapina dello scorso anno. Nel primo caso, la coppia, nel rientrare nella propria abitazione, fu avvicinata dall'uomo che con la scusa di chiedere un'indicazione stradale sottrasse in modo violento la borsa contenente il danaro e altri effetti personali alla signora. L'anziana, nel cadere a terra, riportò gravi ferite. Identica la procedura della rapina a Villa Di Briano dove, anche in questo caso, la vittima cadde riportando ferite.